L'assistenza a lungo termine fornita dai SOS Villaggi dei Bambini è diventata in molti paesi un modello per l'accoglienza dei bambini che, per varie ragioni, non possono più vivere all'interno delle loro famiglie biologiche.
L'esperienza di SOS Villaggi dei Bambini si basa sulla cooperazione con le autorità, con il mondo accademico e con le agenzie umanitarie, cosi’ come sull'analisi delle reali necessità relative all'infanzia nei paesi in cui è presente.
In occasione del cinquantesimo anniversario della famiglia SOS internazionale, Helmuth Kutin ha incontrato a News York Kofi Annan, Segretario Generale delle Nazioni Unite.
Kofi Annan ha sottolineato l'importanza del lavoro dei Villaggi SOS in tutto il mondo e ha enfatizzato il ruolo fondamentale dei diversi modelli di intervento SOS per le comunità locali: scuole, centri professionali, centri medici, asili nido, centri sciali, case del giovane e case di accoglienza dei minori.
Il
Conrad Hilton Humanitarian Prize, il più importante premio umanitario a livello mondiale, è stato assegnato nel 2002 alla famiglia SOS internazionale, su proposta di Sarah Ferguson. SOS è stata selezionata fra 200 Associazioni candidate "per lo straordinario contributo dato in tutto il mondo allo scopo di alleviare le sofferenze umane". Il premio è stato consegnato il 14 ottobre 2002 nel corso della conferenza "Giustizia sociale: ridurre la frattura mondiale tra poveri e ricchi", che si è svolta a New York, alla presenza di Dr. Oscar Arias, ex Presidente del Costa Rica e Nobel per la Pace, Kofi Annan, Segretario Generale delle Nazioni Unite, Sua Maestà la Regina di Giordania, Mary Robinson, Rappresentante dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, e Salimah Aga Khan, Ambasciatrice SOS.
Il premio è stato destinato a progetti pilota in Africa, mirati a sperimentare nuove modalità di assistenza e sostegno a orfani, bambini e intere famiglie colpite dal virus HIV.