La notizia dell'evacuazione del Villaggio SOS di Ksarnaba non è corretta: è stata data da un rappresentante delle forze militari senza una conferma ufficiale dai Villaggi SOS e dall'ambasciata austriaca a Beirut.
Da diversi giorni si sta discutendo sulle modalità e le tempistiche di una possibile evacuazione dei bambini e del personale da Ksarnaba. I
Villaggi SOS, e in particolare il direttore regionale Sebastian Corti e il direttore nazionale del Libano Zeina Allouche, sono in costante contatto con l'ambasciata austriaca nella ragione di Beirut.
L’evacuazione del Villaggio non avverrà per ora, anche se resta una delle opzioni: il Villaggio SOS è ancora considerato un posto sicuro. Molte mamme SOS e i bambini che erano in vacanza prima dei combattimenti sono tornati al Villaggio e altri stanno facendo ritorno qui, anche se c’è molta preoccupazione perchè linee di comunicazione sono interrotte.
I convogli inoltre non sono sicuri al 100%: altri convogli nei giorni scorsi sono stati colpiti nonostante si stia cercando di creare un corridoio umanitario.
I diplomatici austriaci assicurano che le forze israeliane sono informate della posizione esatta del Villaggio SOS e che ci non saranno attacchi e pericolo per i bambini e il personale.
Secondo Sebastian Corti, la situazione potrebbe migliorare nei prossimi giorni mentre le negoziazioni degli Stati Uniti si sono intensificate.
L'evacuazione resta perciò un'opzione, e finora non è stata definita nessuna data. SOS Villaggi die Bambini sta provando a riunire più informazioni possibili sulla situazione dei bambini, delle mamme e del personale in Libano.