Attività SOS in Burundi
Nel 1976 SOS Villaggi dei Bambini inizia le sue attività in Burundi, paese fortemente segnato dal conflitto politico.
Il primo Villaggio SOS nasce a Gitega, a centro del Burundi, su un appezzamento di terra donato dall’arcivescovato.
Nel 1979 il Villaggio diventa operativo.
Nel 1985 l’estrema povertà della popolazione e le condizioni disperate dei bambini provocate dal conflitto, spingono SOS a costruire un secondo Villaggio a Bujumbura, la capitale del Burundi.
La collaborazione con le autorità porta alla firma di un accordo con il Governo. Fino a quel momento in Burundi la frequenza scolastica non è obbligatoria e la disponibilità di scuole statali è veramente scarsa.
Per questo SOS Villaggi dei Bambini decide di intervenire anche nel campo dell' istruzione.
Nel 1985 apre la prima scuola SOS Hermann Gmeiner a Bujumbura.
La guerra civile in Rwanda del 1994 costringe SOS Villaggi dei Bambini ad intensificare gli aiuti anche in Burundi.
Il Programma di Emergenza SOS prevede accoglienza per i bambini orfani nella città di Muyinga. Il programma di Emergenza sfocia poi nella costruzione del terzo Villaggio SOS del Burundi.
SOS in Burundi sostiene anche i giovani guidandoli verso l'autosufficienza: anche in Burundi i ragazzi si trasferiscono nelle case del giovane.
Il successo di SOS Villaggi dei Bambin in Burundi, oggi uno dei paesi più poveri del mondo, è in buona parte dovuto alla prontezza del Governo nell'offrire il proprio aiuto.
Il governo del Burundi ha suggerito la costruzione di un quarto Villaggio SOS nel sud del paese, in una regione che è stata duramente colpita dalla guerra, con un alto numero di orfani. Le prime Famiglie SOS si sono trasferite nel nuovo Villaggio SOS di Rutana nel novembre 2005.
A partire dal 2004, SOS Villaggi dei Bambini Burundi, in collaborazione con altre ONG, si è attivata per assistere la popolazione bisognosa, in particolare le persone affette da HIV / AIDS. Vengono distribuiti prodotti alimentari, medicine, sostegno delle tasse scolastiche e la creazione di progetti di avvio all'indipendenza.
Oggi ci sono in Burundi quattro Villaggi SOS (e un quinto in construzione), tre Case del Giovane SOS, tre Asili SOS, quattro Scuole SOS Hermann Gmeiner e un Centro Medico SOS.