Adozione a distanza in Sud Sudan e nel mondo
Adottare un bambino a distanza è il tuo sostegno concreto che garantisce ai bambini del Sud Sudan di ricevere acqua, cibo, istruzione, cure mediche, affetto e protezione di cui hanno bisogno.
Sostenere un bambino a distanza in Sud Sudan significa creare un legame unico e duraturo: vederlo crescere, scrivergli e incontrarlo davvero all'interno di uno dei Villaggi SOS in Sud Sudan.
SOS Villaggi dei Bambini Onlus accoglie i bambini orfani e in difficoltà in una nuova casa accogliente, protetti da una famiglia affettuosa e curati da una Mamma SOS.
Adottare a distanza un bambino orfano, abbandonato o in difficoltà, significa accoglierlo all’interno di un Villaggio SOS, dove:
- Ritrova l’affetto di una Mamma SOS
- Scopre Il calore di una nuova famiglia
- Impara a socializzare con i suoi nuovi fratelli
- Riceve le cure mediche di cui ha bisogno
- Trova in tavola il cibo e l’acqua per diventare grande
- Va a scuola ed impara le basi del suo futuro
- Vive a contatto con la sua comunità, nel rispetto della cultura locale

Come adottare a distanza in Sud Sudan e in Africa
Per adottare un bambino a distanza in Vietnam sono necessari 28€ al mese, meno di 1€ al giorno. Per attivare la tua adozione a distanza è sufficente compilare il modulo di richiesta e attendere la mail di conferma. Riceverai entro 2 settimane i documenti e la foto del bambino via email e posta ordinaria. In alternativa puoi richiedere la tua adozione a distanza telefonandoci allo 02.55231564.
Per attivare la tua adozione a distanza in Sud Sudan compila questo modulo.

Ulteriori informazioni sul Sud Sudan:
Capitale: Khartoum
Area: 2,505,813 kmq
Popolazione: 28,9 milioni
Etnie: africana 52%, araba 39%, Beja 6%
Lingua ufficiale: Arabo
Religioni: Sunnita
Valuta: Dinar
Attività SOS Villaggi dei Bambini in Sud Sudan
Nell’agosto 1975 iniziano i negoziati con il Governo sudanese per costruire un Villaggio SOS in Sudan. L'analisi dei bisogni del paese e del territorio indica nella capitale Khartoum il posto più adatto. I lavori di costruzione iniziano lo stesso anno. Nel 1978 il Villaggio SOS e il suo asilo sono operativi.

Nel 1982 a Suba SOS inaugura la prima scuola SOS Hermann Gmeiner, distante 20 minuti di cammino dal Villaggio SOS. Nel 1984 apre anche una Casa del Giovane SOS.
Nel 1989 per aiutare i giovani cresciuti nel Villaggio SOS ad apprendere un mestiere, viene realizzata una fattoria sul Nilo, dove i ragazzi possono coltivare la terra e venderne i prodotti.
Nel 1995, anno internazionale della famiglia, SOS Villaggi dei Bambini costruisce un pozzo nel distretto di El Salama, dotato di una pompa d’acqua e di un serbatoio in grado di rifornire d'acqua circa 25.000 persone.
La guerra civile, iniziata nel 1955, ha effetti devastanti sulle condizioni di vita dei bambini del Sudan. La popolazione vive in un costante stato di paura e povertà, in particolare nel sud del paese. Nel 1996 si svolgono i colloqui col Vice Presidente del Sudan per realizzare un secondo Villaggio SOS. Malakal viene reputato il luogo idoneo ad accogliere il nuovo Villaggio SOS che diviene operativo agli inizi del 2002.

Nel 1998 a causa dei devastanti effetti della guerra civile i Villaggi SOS decidono di iniziare in Sudan un programma di emergenza. Il programma viene attivato nei dintorni della città di Wau: vengono distribuiti generi alimentari a oltre 2.300 persone e viene allestito il campo di emergenza di Nazareth, che offre aiuto a 330 persone attraverso assistenza medica e pronto soccorso.
Nel 1999 SOS Villaggi dei Bambini ha attivato un programma di emergenza a ovest di Karthoum, a Umbada. Nel 2004 avvia il programma di emergenza vicino Malakal, nel sud del Sudan, a supporto dei bambini soldato, programma che termina a fine 2009 quando la maggior parte dei bambini vengono riuniti con le famiglie d’origine. A fine 2004 parte il programma di emergenza in Darfur, nell’ovest del Sudan, e un programma di rafforzamento familiare a supporto delle mamme e dei bambini colpiti dalla guerra civile. Il programma termina dopo avere raggiunto l’obiettivo principale: provvedere nel miglior modo possibile ai bisogni delle famiglie e dei bambini vittime della guerra.

Oggi in Sudan ci sono due Villaggi SOS, una Casa del Giovane SOS, un Asilo SOS, una Scuola SOS Hermann Gmeiner e un Centro di Formazione Professionale SOS.
Scopri l'Adozione a Distanza SOS, assieme possiamo cambiare il destino di tanti bambini sfortunati

Da 60 anni sosteniamo i bambini di tutto il mondo
SOS Villaggi dei Bambini Onlus è un'organizzazione internazionale privata, apolitica e aconfessionale. Da sessant'anni Società Solidale Villaggi dei Bambini è impegnata nell'accoglienza di bambini rimasti soli in oltre 130 paesi del mondo. Pone al centro del suo intervento il bambino, i suoi bisogni, i suoi diritti e la sua famiglia, e parte dal principio secondo cui un sano sviluppo si realizza al meglio in un ambiente famigliare accogliente.
In Italia è presente con più di 40 realtà tra strutture di accoglienza, villaggi dei bambini, asili nido, centri diurni e servizi di supporto alle famiglie.
SOS-Kinderdorf International è l’organizzazione madre a cui aderiscono tutte le Associazioni SOS nazionali. La sede è a Innsbruck, in Austria.

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Elenco dei Villaggi SOS presenti in Sud Sudan: