SOS Villaggi dei Bambini inizia la sua attività nello stato indiano di Madhaya Pradesh nel 1987, tre anni dopo il terribile incidente chimico-industriale nella città di Bhopal a causa del quale molti bambini hanno perso i loro genitori. Nel 1989 le prime famiglie trovano ospitalità nelle case famiglia del Villaggio SOS di Bhopal, situato a circa 8 chilometri dal centro urbano. Nelle vicinanze ci sono un mercato, una scuola e un ospedale. Il Villaggio SOS di Bhopal comprende 16 case famiglia, una sala polifunzionale, una casa per il personale e gli uffici amministrativi. C’è inoltre un campo da gioco e un campo da calcio, in cui i bambini possono divertirsi e correre liberamente.
Il Villaggio SOS include anche un Asilo SOS e una Scuola SOS Hermann Gmeiner, entrambi aperti ai bambini della comunità locale. La Scuola dispone di sette aule ed offre la formazione primaria a circa 120 bambini.
Nel 1999 vengono aperte a Bhopal due Case del Giovane SOS, per poter accogliere fino a 40 ragazzi. I giovani provenienti dal Villaggio SOS si trasferiscono solitamente nella Casa del Giovane SOS quando iniziano un corso di formazione professionale o accedono ad istituti d’istruzione superiore. Grazie all’aiuto dei giovani collaboratori qualificati, i ragazzi imparano a guardare con realismo al proprio futuro e a prendere autonomamente e responsabilmente le proprie decisioni. Vengono inoltre incoraggiati a sviluppare lo spirito di squadra e a consolidare i rapporti con i parenti e gli amici, così come con le autorità ed i datori di lavoro potenziali.