Generalmente i bambini accolti nei Villaggi SOS frequentano gli asili e le scuole locali.
Nei luoghi dove i servizi e gli asili non esistono o sono inadeguati, SOS Villaggi dei Bambini costruisce i propri.
Gli Asili SOS sono un punto di riferimento sia per bambini che vivono nei Villaggi SOS sia per i bambini delle comunità locali, garantendo loro processi di apprendimento, attività ludico ricreative e pedagogiche che non sarebbero in altro modo disponibili.
L'età minima per l’iscrizione agli Asili SOS è di tre anni e mezzo. I bambini sono divisi in base all'età classi di quindici o venti, nel rispetto dei requisiti di legge previsti dal paese. I bambini frequentano l'asilo fino all'età per frequentare le scuole elementari.
Il programma giornaliero dell'Asilo SOS si suddivide in due parti importanti: gioco libero e attività di apprendimento. Durante il gioco libero, il bambino può scegliere cosa, con chi, quanto a lungo e dove vuole giocare. Questo lo stimola a scegliere per se stesso, in accordo con la propria immaginazione e possibilità, senza doveri. Durante le attività di apprendimento l’educatore stimola i bambini seguendo un programma di formazione per temi e obiettivi.
Negli Asili SOS l’obiettivo principale è quello di sviluppare, attraverso il gioco, le capacità motorie e intellettuali del bambino. Giocando i bambini imparano le regole necessarie alla vita sociale della comunità. Gli Asili SOS offrono programmi pre-scolastici disegnati per stimolare i talenti naturali dei singoli bambini e prepararli alla scuola elementare.
Dove la comunità locale è particolarmente povera, i bambini ricevono ogni giorno i pasti fondamentali e cure igienico-sanitarie per contrastare la malnutrizione. Questo tipo di intervento contribuisce soprattutto alla prevenzione dell’abbandono, perché permette alle donne di occuparsi sia delle faccende domestiche che di piccole attività produttive, senza essere impossibilitate a curare i propri figli.
Gli Asili SOS applicano metodi didattici riconosciuti come quello di Friedrich Frobel o il metodo Montessori. Nell’applicazione di tali metodi SOS Villaggi dei Bambini si preoccupa che la cultura del Paese venga sempre pienamente rispettata.
Molti asili hanno programmi speciali di apprendimento per bambini con bisogni particolari. La disponibilità di classi confortevoli, attività ludiche e giocattoli assicurano ai bambini le condizioni ottimali per sviluppare la propria creatività, le proprie capacità intellettuali e di socializzazione.