Punto di partenza e obiettivo dei Villaggi SOS sono il benessere e la qualità di vita dei bambini e dei giovani rispetto alle loro risorse, capacità e storie individuali. E' fondamentale garantire ai bambini affidabilità e continuità nelle relazioni personali. Per questo i ragazzi, una volta cresciuti, continuano ad essere seguiti all'interno delle Case del Giovane SOS.
Le Case del Giovane SOS sono progettate per accogliere al massimo 14 giovani, in appartamenti di 4 o 5 persone. L'età di ammissione dipende principalmente dalla maturità individuale, dagli studi o dalla formazione lavorativa.
Quando le condizioni culturali lo rendono possibile, anche le ragazze hanno la possibilità di vivere in case situate all'interno del Villaggio stesso, o in aree residenziali sicure. Nelle Case del Giovane SOS gli educatori continuano le funzioni di sostegno accanto alle mamme SOS, che rimangono disponibili per i propri figli nella loro casa del Villaggio SOS.
 Alcune ragazze accolte nella Casa del Giovane SOS - Kenya |
Gli obiettivi delle Case del Giovane sono:
- sostenere l'inserimento sociale di neo-maggiorenni che, per diverse ragioni, si trovano in condizioni di svantaggio sociale, economico e culturale
- colmare il vuoto di assistenza e di riferimenti affettivo- relazionali in cui rischiano di trovarsi gli adolescenti in difficoltà familiare
- sviluppare una rete di rapporti che facilitino l'ingresso lavorativo e culturale del giovane nella società;
- accompagnare i ragazzi nel processo di autonomia per aiutarli ad essere cittadini attivi nel loro paese.
Per fare ciò è indispensabile predisporre piccoli alloggi fuori dal Villaggio SOS, il più possibile vicini al centro sociale e produttivo del paese.
Nelle Case del Giovane SOS i giovani diventano gradualmente responsabili di organizzare le attività della vita di tutti i giorni. Sono incoraggiati a sviluppare spirito di squadra e a costruire relazioni positive con i propri amici.
Trait d'union tra i Villaggi SOS e le Case del Giovane SOS sono gli
educatori e i
tutor, che
monitorano le capacità di conduzione della casa e verificano la realizzazione degli obiettivi delineati dal un progetto educativo individuale. Il ruolo degli educatori è riassunto dalla metafora del Fading ( cfr. "Apprendistato cognitivo" Collins-Newman ): “un’impalcatura che, con il rafforzarsi della struttura, viene progressivamente smantellata”.
Con il sostegno di persone qualificate, che si protrae se necessario anche oltre alla maggiore età, i giovani sviluppano reali prospettive per la vita futura, imparando ad assumersi responsabilità e progressivamente a prendere le proprie decisioni.
Integrazione nel mondo del lavoro
SOS Villaggi dei Bambini accompagna e sostiene i suoi ragazzi nella scelta di un programma di formazione, specialmente durante il periodo passato nella Casa del Giovane SOS .
SOS predispone l' orientamento continuo e un’adeguata consulenza al lavoro. Per far ciò SOS opera anche dal punto di vista del placement lavorativo, intrattenendo rapporti continuativi con le aziende.
Il sostegno ai ragazzi della comunità riflette il desiderio di fornire assistenza materiale e spirituale ai giovani adulti. Nei paesi in via di sviluppo SOS Villaggi dei Bambini ha attivato un programma di microcredito per giovani uomini e donne della comunità che vogliono attuare un loro progetto imprenditoriale con un bassissimo tasso di interesse e modalità di pagamento flessibile.