L'impegno che i Villaggi SOS si assumono accogliendo i bambini non è limitato ad assicurare loro affetti e legami familiari, ma include un progetto scolastico e formativo che renda possibile vivere da adulti in maniera indipendente.
La storia di molti bambini giunti nei Villaggi SOS mostra che povertà sociale, guerre e condizioni di sopravvivenza disastrose impediscono l’accesso all’istruzione. Molti bambini non arrivano al Villaggio neonati, ma con età variabili tra i sette e i dieci anni. Spesso soffrono problematiche emotive, intellettuali e sociali. Senza la presenza di scuole adeguate vicino ai Villaggi SOS non ci sarebbero altre opportunità per loro.
Per i bambini dei Villaggi SOS e non solo, le Scuole Hermann Gmeiner sono di grande importanza, sia per ricevere l’istruzione di base sia per lo sviluppo dei talenti individuali. La maggior parte degli studenti delle Scuole Hermann Gmeiner proviene dalle vicinanze dei Villaggi SOS. I Villaggi SOS incoraggiano l'integrazione e rispondono alla domanda di servizi educativi da parte della comunità locale.
Spesso al di fuori dell'Europa, nelle zone dove SOS Villaggi dei Bambini agisce il sistema scolastico è inadeguato per carenza di fondi e di assistenza statale.
La situazione sociale di larga parte della popolazione rende impossibile il pagamento delle rette scolastiche.
L'istruzione qui è un lusso. Le scuole esistenti hanno spesso classi sovrappopolate: si arriva fino a 70 alunni per classe. Molte scuole inoltre non sono in grado di far fronte al numero aggiuntivo di bambini che provengono dai Villaggi SOS.
Le Scuole SOS Hermann Gmeiner garantiscono istruzione ai bambini provenienti dai Villaggi SOS e ai bambini delle zone limitrofe.
Le Scuole SOS sono luoghi pubblici: non sono solo centri educativi, ma anche luoghi utili alla socializzazione fra bambini, madri e insegnanti, luoghi dove organizzare attività ricreative, giochi e iniziative sociali. Dove le tasse scolastiche sono obbligatorie, i bambini delle famiglie più bisognose sono esentati dal pagare rette.
Inoltre ai più piccoli vengono garantiti uno o due pasti al giorno.

Sscuola SOS in Ghana
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Le Scuole SOS Hermann Gmeiner sono:
- scuole elementari,
- scuole medie,
- corsi di formazione professionale
- 2 college internazionali
Obiettivo delle Scuole SOS non è quello di creare istituzioni accademiche ed elitarie ma di garantire un'adeguata istruzione a ogni bambino. Questo approccio permette il rispetto della filosofia SOS caratterizzata dal concetto di integrazione e cooperazione con la realtà in cui si opera.
Le scuole elementari e medie hanno classi dal primo al nono livello e sono in assoluto le più frequentate tra le Scuole SOS Hermann Gmeiner. Esistono college SOS di agricoltura, corsi tecnici e di formazione, scuole per bisogni specifici.
Tutte le scuole SOS Hermann Gmeiner sono riconosciute: i metodi e i programmi seguono le direttive nazionali.
SOS Villaggi dei Bambini inoltre pone la massima attenzione alle tradizioni culturali locali.
SOS Villaggi dei Bambini assicura un’elevata qualità del servizio.
Le classi sono formate da circa 30- 40 alunni, seguiti da insegnanti qualificati, spesso esclusivamente da personale locale specializzato. Le scuole sono costruzioni solide, caratterizzate da uno stile architettonico locale e garantiscono una confortevole accoglienza per il maggior numero possibile di generazioni di scolari.
I due college internazionali a Tema, in Ghana, e Santa Ana, in Costa Rica, giocano un ruolo di spicco tra le Scuole SOS Hermann Gmeiner. Questi college garantiscono l'istruzione di giovani studenti promettenti provenienti dai Villaggi SOS dei paesi africani o latino americani e favoriscono la formazione di studenti locali particolarmente dotati. Con questo tipo di studi, i ragazzi si hanno accesso qualsiasi università occidentale.
I college spingono gli studenti a focalizzare l’attenzione sullo sviluppo dei loro paesi di origine, Africa e Sud America, in modo da trasmettere principi di responsabilità sociale, spingendoli ad impegnarsi secondo il motto "la conoscenza al servizio del mio paese".
Gli studenti sono anche impegnati nella partecipazione ad attività comunitarie: programmi letterari per la popolazione locale, aiutare a casa persone bisognose, creare progetti per la comunità locale. Come riconoscimento per questi programmi, il college di Tema è stato insignito nel 1996 del Robert Blackburn Award.