I Villaggi SOS accolgono in un contesto di tipo famigliare di bambini orfani, abbandonati o che non possono più vivere con la loro famiglia.
Nelle case che formano il Villaggio SOS vivono da quattro a dieci bambini di diverse età, a seconda dei requisiti di legge, insieme alla loro mamma SOS. Solitamente la comunità del Villaggio SOS è formata da 8 a 15 nuclei familiari SOS.
Il principio di base nella comunità di un Villaggio SOS è la convivenza pacifica nel rispetto delle differenze etniche, culturali e religiose.
Prima che un bambino venga ammesso in un Villaggio SOS ci si accerta che il Villaggio rappresenti per lui la soluzione migliore.
Il Villaggio SOS offre possibilità di accoglienza a lungo termine, prendendosi cura del bambino nella sua crescita fino al raggiungimento dell’autosufficienza. La continuità offerta dal servizio SOS permette di sviluppare legami affettivi duraturi.
L’obiettivo dei Villaggi SOS è quello di preparare i bambini ad un futuro sereno e indipendente.
Il modello di accoglienza di tipo famigliare del Villaggio SOS si basa su 4 principi:
• La Mamma SOS
I bambini sono accuditi da Educatrici Residenziali, conosciute anche con il nome affettuoso di "Mamma SOS" in Africa, Asia, Sud America e nei paesi più disagiati. Ogni Educatrice Residenziale instaura una stretta relazione con i bambini a lei affidati, senza mai sostituirsi alla madre naturale, quando questa esiste ancora. Questa importante figura garantisce al bambino la sicurezza, l’amore e la stabilità di cui ha bisogno. Professionista nell’assistenza all’infanzia, l'Educatrice Residenziale aiuta il bambino nella sua crescita ed è autonoma nella gestione della casa. È in grado di riconoscere e rispettare l’ambiente familiare del bambino, le sue radici culturali e la sua religione.
• Fratelli e Sorelle SOS
I legami familiari crescono in modo naturale. Ragazzi e ragazze di diverse età vivono come fratelli e sorelle insieme ai propri fratelli e sorelle biologici, che non vengono mai separati, all’interno della stessa casa. I bambini, insieme alla loro Educatrice Residenziale, instaurano legami affettivi che durano tutta la vita.
• La casa SOS
Ogni famiglia crea il proprio nido. La casa è il nido di ogni famiglia con la sua particolare atmosfera, ritmo e routine. Nella Casa SOS i bambini sperimentano il senso di sicurezza ed appartenenza, crescono e si formano, condividendo le responsabilità, le gioie e le difficoltà della vita quotidiana.
• Il Villaggio SOS
Tutte le Case SOS fanno parte di una comunità. I bambini e le "Mamme SOS" vivono insieme e formano la solidale comunità del Villaggio SOS, dove i bambini possono vivere serenamente la loro infanzia. Condividono le esperienze e si aiutano l’una con l’altra. Sono integrate nella comunità locale alla quale contribuiscono. Grazie alle Educatrici Residenziali, al villaggio e alla comunità ogni bambino impara a diventare una persona serena e integrata nella societa’.
 Una delle Mamme SOS in Africa con i piccoli di cui si prende cura |
Le Educatrici Residenziali SOS, il Direttore del Villaggio e un’equipe psico pedagogica propongono al bambino un percorso di cure e di crescita personalizzato. I bambini che vivono nella stessa casa vengono preparati a ricevere un nuovo membro e ad assicurargli un armonioso processo di integrazione.
Quando è possibile e quando esistono, è previsto il coinvolgimento dei genitori biologici dei bambini. Le decisioni sul futuro del bambino e sulle modalità di rapporto con lui vengono prese insieme.
In molti casi i Villaggi SOS integrano differenti etnie e credo religiosi: le etnie locali con i discendenti degli imperi coloniali in Sud Africa, i Tamil e i Cingalesi in Sri Lanka, i Serbi e Croati in ex Jugoslavia, i Tutsi e gli Hutu del Rwanda.
In ogni Casa SOS, la tolleranza e la solidarietà vengono rappresentate e perseguite ogni giorno nei diversi aspetti della vita quotidiana.
La pacifica comunità del Villaggio SOS diventa un modello di convivenza per le vicine comunità locali. Siamo convinti che i bambini che sperimentano la pace oggi, saranno adulti in grado di portarla avanti domani. Questo effetto moltiplicatore e contagioso è caratteristica della strategia educativa SOS.