E' sera in uno dei Villaggi SOS in Cameroon. Intorno al tavolo i 9 bimbi e la Mamma SOS discutono. Marie-Clarie, la più grande, sta per lasciare la casa. Deve ripetere un anno scolastico e non vuole continuare a studiare dopo aver terminato il livello A.
Vuole diventare una sarta e per la formazione professionale dovrà uscire dal Casa SOS in cui è cresciuta.
Spostarsi in una Casa del Giovane SOS è un passo importante per una ragazza che sta per diventare adulta e indipendente.
Marie continuerà di sicuro ad essere un membro della famiglia SOS che visiterà regolarmente. Non è obbligatorio per i giovani abbandonare la casa per andare in una comunità di giovani, è possibile rimanere a casa nel Villaggio fino alla fine del percorso di formazione professionale.
Sono le mamme SOS a decidere per ultime se i figli debbano andare nella casa del giovane o restare a casa.
"Sto già guardando alla mia nuova vita in comunità" dice Marie "e verrò a farvi visita spesso. Ma adesso è tempo che viva la mia vita". Marie vorrebbe andare a vivere in una casa semi-indipendente.
Vivere in maniera semi indipendente vuol dire disporre di un proprio piccolo appartamento in condivisione con altre ragazze, sotto la supervisione di responsabili del Villaggio che valutano il procedere dell'esperienza.
"Sono fortunata perchè ho una retta di mantenimento dal Villaggio SOS, di cui potrò disporre finchè non sarò del tutto autosufficiente"- ci racconta Marie. "E' molto difficile trovare lavoro in Cameroon. Un'altra cosa importante è che posso contattare in ogni momento il mio tutor se ho un problema con l'appartamento, col lavoro o con qualsiasi cosa. E'ancora come essere una famiglia. Il Villaggio mi aiuta quando le cose non vanno proprio come dovrebbero".
I Villaggi SOS aiutano gradualmente i giovani a trovare la loro strada verso l'indipendenza, attraverso il sostegno psicologico, morale ed economico.