18/02/2010 - Il 17 febbraio, 126 nuovi bambini provenienti dai campi profughi di Haiti sono arrivati al Villaggio SOS di Santo per essere ospitati temporaneamente nelle nostre case famiglia.
Fra i nuovi arrivati troviamo Josette*, una bambina di 2 anni, la cui madre adolescente non è più in grado di prendersi cura di lei.

Una delle nostre volontarie ad Haiti ci racconta la sua storia:
“Quando ho chiesto a Josette se aveva ancora la sua mamma, lei mi ha indicato la ragazzina accanto a lei. Un po’ sorpresa le ho ripetuto la domanda, pensando che forse non aveva capiva, ma ancora una volta la bambina ha puntato il dito verso la stessa ragazza, chiamandola mamma.
Quella ragazza si chiama Gisèle* e ha 17 anni. Le ho chiesto se era davvero lei la madre di Josette e lei ha dato conferma alla mia domanda. La sua situazione era problematica, rimasta sola con una bambina dopo il terremoto, ma fortunatamente Gisèle aveva portato sua figlia in uno dei 77 Centri di Emergenza che SOS Villaggi dei Bambini Haiti ha organizzato nel paese.
Ora la nostra associazione sta sostenendo Josette e Gisèle, mentre si cercano ancora i corpi dei loro parenti. Per un mese mamma e figlia hanno vissuto a casa di amici, ma con il peggiorare della situazione ad Haiti, hanno poi dovuto sopravvivere per strada.
L'assistente sociale del centro comunitario locale ha parlato a Gisèle del Villaggio SOS di Santo e quando la ragazza non è più riuscita a sostenere quella miserabile vita per strada, ha deciso di chiederci aiuto. Ora Josette è stata accolta al Villaggio SOS e sua mamma è più tranquilla, sapendo la sua bambina al sicuro:
"Non posso prendermi cura di lei da sola, la mia famiglia è morta e vista la situazione nel paese è difficile trovare un lavoro per sopravvivere in 2. Mentre Josette è protetta al Villaggio SOS posso cercare un nuovo lavoro ed una nuova casa, e verrò a trovare la mia bambina ogni settimana".
* Il nome della ragazza e della bambina sono stati cambiati per proteggere la loro privacy.

Josette è fra i 126 nuovi bambini accolti ufficialmente al Villaggio SOS il 17 febbraio. La piccola potrà crescere in un ambiente affettuoso e sicuro, per tornare poi a vivere con sua madre quando la ragazza sarà in grado di prendersi cura di lei. Gisèle non vuole vivere al Villaggio SOS, vuole trovare un lavoro per garantire un futuro sicuro assieme a sua figlia. SOS Villaggi dei Bambini Haiti sosterrà comunque la ragazza con provviste e acqua per tutto il tempo necessario.”
I collaboratori ed i volontari SOS stanno facendo un lavoro eccezionale per far fronte alla drammatica situazione di Haiti. 126 nuovi bambini non sono facili da gestire, ma le grandi Case Famiglia del Villaggio SOS e tutte le tende provvisorie donate dalla Croce Rossa Tedesca sono in grado di accogliere tutti i piccoli che hanno bisogno di aiuto immediato.
L'atmosfera al villaggio è meravigliosa, le Mamme SOS danno ad ogni singolo bambino un caloroso benvenuto, si sentono risate e bambini che giocano per tutto il giardino.

Attualmente sono 439 i bambini che vivono al Villaggio SOS di Santo e secondo le nostre stime la struttura potrà accoglierne altri 100. Inoltre nella zona circostante al Villaggio stiamo sostenendo più di 9.000 bambini nelle loro famiglie naturali e per la fine di febbraio, circa 10.000 bambini saranno aiutati dal formidabile impegno dei collaboratori e dei volontari SOS di Haiti.
Anche dall'Italia è possibile adottare a distanza un bambino di Haiti