10/07/2009 - Il 19 e 20 giugno si è svolta a Imst, in Austria, la festa per i 60 anni di fondazione di SOS Villaggi dei Bambini. Nel lontano 1949 Hermann Gmeiner, grazie ad una donazione di terreno da parte del sindaco di Imst, alle donazioni della popolazione del Tirolo e all’aiuto di un amico costruttore, riuscì a edificare la prima casa del Villaggio SOS di Imst “Haus Frieden”, la casa della pace.
Da allora sono stati fatti enormi passi avanti: prima il modello SOS si è espanso in Europa, poi in Africa, in America Latina e infine in Asia. Alcuni Villaggi sono sorti in luoghi diventati poi tristemente famosi (come ad esempio Saigon/Ho Chi Minh) e altri sono diventati l’unico presidio a difesi dei bambini in momenti di guerra, come a Mogadiscio.
Nel 1949 l’obiettivo era quello di far coincidere due bisogni: da una parte i bambini orfani che avevano bisogno di una “mamma” e dall’altra le donne, moglie e madri, che la guerra aveva reso vedove e sole al mondo.
Nacque così la figura della “Mamma SOS”, una donna che si prendeva cura di bambini bisognosi di affetto e che a sua volta aveva bisogno di ricevere in cambio un po’ di amore.
Negli anni il nostro modello si è evoluto e ora ad occuparsi di bambini e adolescenti temporaneamente allontanati dalla famiglia d’origine c’è uno staff di educatori professionalmente preparati, che lavora in sinergia con i Servizi sociali e con la famiglia d’origine del bambino.
Ma l’evoluzione di SOS Villaggi dei bambini non finisce qui: il nostro prossimo obiettivo è quello di lavorare affinché sempre meno bambini siano allontanati dalla loro famiglie e per questo ci stiamo impegnando nel lavoro con le famiglie in difficoltà sia dal punto di vista economico che sociale e educativo.
Per festeggiare i traguardi raggiunti fino ad oggi la nostra associazione internazionale ha deciso di organizzare due giorni di festeggiamenti a Imst. Oltre al consueto saluto delle autorità è stato organizzato anche un incontro tra Helmut Kutin, presidente di SOS Kinderdorf International e una rappresentanza di 60 educatrici residenziali europee.
Ampio spazio è stato dato naturalmente ai festeggiamenti dedicati ai bambini con musica, laboratori manuali, possibilità di cavalcare i pony; nella serata di sabato è stata organizzata una festa per tutti quei giovani che sono cresciuti nel Villaggio SOS di Imst in questi 60 anni.
La nostra associazione italiana era presente con educatrici, direttori e volontari dei Villaggi SOS di Roma, Vicenza e Trento, con il nostro Direttore Franco Muzio e con una parte del nostro ufficio di Milano.

Nella foto il presidente internazionale Helmut Kutin con alcuni di noi.