Dopo tre mesi di chiusura, in seguito alla mancanza di sicurezza, nel Villaggio SOS di Mogadiscio ha riaperto l’Ospedale SOS. Ahmed Ibrahim, direttore di SOS Villaggi dei Bambini in Somalia, ci informa che ha preso questa decisione insieme al personale dell’ospedale, che era desideroso di tornare all’operatività. Sabato 13 marzo il personale ha iniziato le operazioni di pulizia e il giorno seguente l’ospedale è stato riaperto. Nella prima giornata di apertura sono stati assistiti 95 pazienti e fatti nascere 6 neonati.
Ha riaperto anche la Scuola SOS Hermann Gmeiner, anche se in strutture temporanee. Nonostante le difficoltà e le attrezzature limitate, 150 bambini hanno frequentato la scuola nel primo giorno di riapertura. Ahmed Ibrahim si aspetta che il numero aumenti quando si diffonderà la notizia che la scuola ha ripreso le sue attività.
Per quanto riguarda la situazione del Villaggio SOS, Ahmed Ibrahim non sa ancora riferire con precisione quando i bambini e le mamme potranno tornare nelle loro case. I bambini SOS resteranno nelle loro sistemazioni temporanee sicuramente fino alla fine della scuola. Solo a fine luglio si organizzerà il ritorno dei bambini e della scuola nel Villaggio SOS. Il rientro dipende dal livello di sicurezza che, ora che l’ospedale è stato riaperto, sarà attentamente monitorato.
Ahmed Ibrahim ha aggiunto: “La situazione è ancora tesa, giornalmente si verificano scontri armati e la popolazione è terrorizzata dai bombardamenti. Nonostante ciò – ha concluso – noi siamo ottimisti e speriamo che i capi siano seriamente intenzionati ad affrontare la situazione di insicurezza”.