La cerimonia di inaugurazione del nuovo villaggio SOS di Kraljevo si è svolta alla presenza di rappresentanti governativi, amici e vicini. Erano presenti anche i colleghi della vecchia Yugoslavia dove SOS Villaggi dei Bambini lavora da 20 anni.
Richard Pichler , segretario generale di SOS Villaggi dei Bambini, e Liljana Lucic, Segretario di Stato per il Lavoro e le Politiche Sociali hanno dichiarato il villaggio ufficialmente aperto.
“Ho posato la prima pietra di questo villaggio e sono davvero felice di essere ancora qui oggi per l’avvenimento più bello della vita del villaggio” ha dichiarato Liljana Lucic, sottolineando il grande contributo di SOS Villaggi dei Bambini al miglioramento delle condizioni di vita di tanti bambini in difficoltà in Serbia: “ Il modello SOS rappresenta un approccio di successo nell’accoglienza di tipo famigliare; ed è un modello valido in ogni parte del mondo”.
“Negli ultimi 20 anni SOS Villaggi dei Bambini ha iniziato a lavorare intensamente nella penisola balcanica. Il villaggio SOS di Kraljevo rappresenta l’esempio più recente di questo impegno.
Il mio auspicio è che nel corso dei prossimi anni possiate essere orgogliosi di aver contribuito a questo progetto.” Ha spiegato Richerd Pichler a tutti i donatori e i sostenitori a distanza presenti che hanno dato vita reale a quella che era solo un’idea. Pichler ha rivolto ringraziamenti a tutti i presenti: sostenitori, autorità locali e collaboratori.
Dall’inizio della costruzione del villaggio SOS di Kraljevo a metà del 2003, il villaggio SOS è stato il punto focale degli sforzi dei collaboratori SOS in Bosnia – Herzegovina, Croazia e Macedonia. Dalla consulenza alla formazione dello staff, ogni villaggio SOS dei 3 paesi hanno contribuito alla realizzazione del villaggio SOS in Serbia.
Le mamme SOS della Bosnia erano le più soddisfatte: due anni fa hanno ospitato le mamme SOS serbe per i corsi di formazione. “ Sono molto contenta che oggi la mia Jela abbia la possibilità di prendersi cura di una casa tutta sua!” ci ha detto Mevlida, una mamma SOS bosniaca parlando della sua amica e collega serba, ospitata nella sua casa.