La manifestazione, organizzata dal Comune – Assessorato alle politiche sociali, consiste in una intensa settimana di incontri, appuntamenti, convegni sui temi della pace e della convivenza pacifica, ricordando Gainni Rodari, scrittore, giornalista e pedagogista che ha dedicato la sua vita alla letteratura per bambini.
Otto i Comuni che hanno aderito all’iniziativa e ben sette le nazioni che hanno inviato le loro delegazioni studentesche: Israele, Palestina, Croazia, Bosnia, Albania, Francia, Egitto.
Al festival hanno partecipato anche degli ospiti molto speciali; un gruppo di ragazzi del Villaggio SOS di Sarajevo. “In Bosnia tanti bambini accolti nei Villaggi SOS sono abbandonati, altri in affido temporaneo. In questo secondo caso la maggior parte dei loro genitori sono malati, vivono in case di cura, nei manicomi e la cosa più difficile per noi è mantenere e favorire i contatti con i piccoli. “ afferma Sinisa Baljo, responsabile pedagogico in SOS Bosnia-Herzegovina che accompagna i ragazzi e prosegue, “Nel nostro paese ci sono due Villaggi SOS; a Sarajevo sono accolti attualmente 93 bambini, mentre in quello di Gracanica circa 60”.
“E’ stata per noi una bellissima esperienza visitare l’Italia e in particolare gli amici dei Villaggi SOS di Ostuni e Morosolo. Trovo che sia stata una soluzione ottimale essere accolti presso i Villaggi italiani; per i ragazzi è stato in realtà come essere in un certo senso a casa, non si sono mai sentiti ospiti, ma parte integrante di quella realtà”.
Ad Ostuni i ragazzi hanno partecipato alla parata di inaugurazione lunedì 17 ottobre, insieme a tutti i rappresentanti delle nazioni che hanno aderito, è stato un momento di grande aggregazione, all’insegna della pace e della fratellanza.