Georgia: aggiornamento dai Villaggi SOS 

I villaggi SOS in Georgia
18/08/2008 - La situazione in Georgia e l'accoglienza dei profughi nei Villaggi

La situazione attuale in Georgia
Il conflitto tra Russia e Georgia ha creato una crisi umanitaria nel paese caucasico. Il presidente della Georgia ha promesso ai profughi, fuggiti dalle zone più colpite dalla guerra, di mettere loro a disposizione come rifugio scuole e asili.
Al momento attuale, l'esercito nazionale russo è ancora presente nelle città Georgiane: Gori, Poti, Zugdidi, Maltakva etc.
Viaggiare tra l'est e l'ovest del paese è praticamente impossibile e sono stati segnalati gravi casi di saccheggi nelle zone meno controllate.

Per quanto riguarda la situazione nei Villaggi SOS: tutti i bambini sono al sicuro.

Il villaggio di Tbilisi
Il villaggio nella provincia di Tbilisi è situato in una zona non interessata dalle ostilità.
Una bimba era in visita da alcuni parenti a Gori (la città bombardata il 10 di agosto), ma fortunatamente è stata riaccompagnata in tempo ed ora è sana e salva nel Villaggio.
Dalla scorsa settimana sono stati accolti 32 rifugiati nel asilo SOS e altri 33 nella scuola media, che normalmente è frequentata da 170 studenti, in cui SOS organizza e supporta corsi sperimentali.
Le famiglie profughe accolte a Tbilisi sono per lo più della regione dell'Ossezia del Sud;
Mr Swiad Berdsenischwili, il direttore di SOS Children's Villages Georgia, ha avuto un incontro con i rappresentanti del Ministero dei 
Rifugiati Georgiano, nel quale è stato informato che ulteriori rifugiati - anche della zona dell'Abkhazia - saranno indirizzati verso il Villaggio SOS  nei prossimi giorni.
Il direttore ha dato la propria disponibilità per ospitare fino a 350 sfollati nelle diverse strutture che compongono il Villaggio; Vista la natura e le capacità del villaggio, verranno accolte principalmente famiglie con molti figli, che negli scorsi giorni hanno ricevuto supporto umanitario (vestiti, cibo, etc...)

Il Villaggio di Kutaisi
 Per precauzione la settimana scorsa i bambini del villaggio sono stati evacuati e portati al sicuro nelle casi delle mamme SOS, mentre 
i collaboratori uomini sono rimasti per prevenire eventuali saccheggiamenti.
Con il migliorare della situazione, si è incominciato ad accogliere profughi dalla regione dell'Abkhazia.
Il direttore del villaggio sta organizzando il sostegno per i rifugiati che sono stati accolti nella Casa per Bambini Sordomuti che è vicino al Villaggio SOS. Attualmente si sta provvedendo ai bisogni di 50 sfollati, di cui 20 bambini, ma le autorità prevedono di aumentare questo numero fino a circa 200 nei prossimi giorni.