Buyile, 14, racconta la sua esperienza con la danza Ummiso
L’Ummiso è la tradizionale danza femminile Swazi, che si balla principalmente durante le cerimonie e le feste. Avevo iniziato a danzarla qualche tempo prima di entrare, circa un anno fa, al Villaggio SOS di Nhlangano. Quando il Villaggio ha formato la squadra Ummiso fui molto felice di parteciparvi, perché ho sempre amato la danza.
Abbiamo iniziato a impratichirci con l’Ummiso, e io sono diventata più sicura di me e, al contempo, orgogliosa di essere una ragazza Swazi. Ci esercitavamo il venerdì e il sabato. Prima, di solito, in quei giorni mi annoiavo; ora invece i weekend mi divertono, perché sono pieni. Condividiamo le attitudini di ciascuno con la danza e componiamo canzoni adatte all’occasione.
Mi piaceva molto danzare l’Ummiso ai matrimoni tradizionali ai quali la nostra squadra veniva invitata. In quelle occasioni indossavamo l’Emahiya, un costume Swazi; vestendolo, mi sentivo una vera ragazza Swazi. Sono stata molto felice quando il Villaggio ci ha dato la possibilità di frequentare la cerimonia Umhlanga, perché è stata l’occasione per imparare nuove figure di danza.
[Umhlanga (danza Reed) è una festa religiosa tradizionale che si tiene l’ultimo lunedì di agosto. La danza è in onore della Regina Madre, Indlovukazi. Le ballerine sono donne che la settimana prima della celebrazione hanno raccolto steli di canna in una speciale area. Esse indossano ornamenti alle caviglie, braccialetti, collane e fasce colorate con strisce. I colori delle strisce indicano se la donna è single, fidanzata o sposata).
Vorrei ringraziare le zie del Villaggio, che hanno speso il loro tempo ad insegnarci a danzare e a vestirci nel modo più adeguate a delle vere ragazze Swazi.
Mcebo, 11 anni, parla della sua lunga carriera di danzatore Sibhaca
Il Sibhaca è una danza vigorosa, che si conduce prevalentemente con i piedi. E’ eseguita da squadre di uomini che, a seconda delle occasioni, entrano in competizione o si limitano a divertirsi. Da sei anni Mcebone sta imparando l’arte al Villaggio SOS ).
Quando arrivai al Villaggio fui molto fortunato a capitare in una casa in cui la mamma era un’insegnante della squadra di danza Sibhaca. Lì è nata la mia passione per la danza e lì ho iniziato a danzare. Prima ho cominciato come vocalist, poi sono passato alla danza vera e propria. Questo passaggio mi ha reso molto felice, perché ho imparato molti passi di danza e perché ho sviluppato la capacità di comporre canzoni mie.
Di recente ho avuto l’opportunità di danzare di fronte alla famiglia reale; ciò mi ha incoraggiato a danzare ancora di più, e ora spero di poter esibirmi in diverse parti del paese o perfino all’estero. La Sibhaca è adatta principalmente agli uomini perché include molte falcate, passi per i quali è richiesta un’ottima forma fisica. Mi fa stare bene ed essere scattante in qualsiasi momento, e mi consente di pensare al modo in cui una situazione possa verificarsi durante un brano, e a deciderne i movimenti. Inoltre la Sibhaca è di aiuto, perché ci fa trascorrere molto tempo insieme ad allenarci. E questo ci tiene lontano dai guai.