Malgrado le basse temperature dell’ altipiano delle Ande ed il cocente sole di mezzogiorno che caratterizza la città di El Alto, ai bambini del Villaggio piace moltissimo radunarsi e decidere quale gioco fare. A loro piace particolarmente imitare cose che vedono in giro e alla TV: economia domestica, danza popolare e perfino scene di film.
Amano anche valorizzare i loro propri giocattoli per giochi di ruolo o giochi tradizionali. Qualsiasi oggetto da buttare diventa un perfetto giocattolo con cui giocare. I bambini usano queste cose per rappresentare o piuttosto per interpretare ciò che vedono. Costruiscono case e strade con pietre, bottiglie di plastica e lattine, immaginando una città che usano come scenario per i loro giochi di ruolo. “Dimmi a che cosa giochi e ti dirò chi sei” può ben essere riferito alla cultura ludica dei bambini di El Alto.
"Nel pomeriggio, ci troviamo e raccogliamo pietre dal fiume”, dice Erick, un bimbo di sette anni che è circondato dai suoi fratelli più piccoli, “Scegliamo pietre grigie e bianche: Costruiamo case, strade e piazze – proprio come in una grande città. Lo facciamo con altri ragazzi e ragazze del villaggio.”
Ximena, una bimba della stessa età, aggiunge: “Mi piace costruire strade sui pendii e nelle pianure. Prendiamo pietre che hanno la forma di automobili e le facciamo scivolare giù dai pendii e immaginiamo di guidare le macchine. Immaginiamo anche di vendere vestiario e frutta – proprio come fanno i grandi camion al mercato”.
“Dopo aver finito i compiti, chiedo alla mia mamma se posso andar fuori a giocare in cortile con le figlie del vicino”, dice Juanita, una bimba di nove anni che preferisce ancora le bambole alle pietre. A volte giochiamo con le bambole, a volte facciamo giochi di guerra, proprio come alla TV. Corriamo fino a che uno muore, ma non muore davvero. Noi giochiamo soltanto! Quando ci stanchiamo, andiamo a casa a guardare le ‘soap opera’ alla televisione con la mamma”.
Ultimamente i bambini di El Alto hanno iniziato a giocare differentemente – alcuni credono sia un risultato della globalizzazione. . I bambini stanno diventando più abituati a combinare giochi tradizionali con giocattoli “occidentali” che ricevono dai loro genitori o amici. Anche così, i bambini non perderanno la loro identità finchè ameranno i loro giocattoli fatti in casa.