Sono passati 10 anni, ma mi ricordo ancora quella mattina in cui mio zio mi ha detto che qualcuno del Villaggio SOS di Hai Pong sarebbe venuto a prendermi. Ero orfano e vivevo con mio zio malato, con problemi economici gravi.
Le autorità locali avevano chiesto che fossi ammesso al Villaggio SOS. Sebbene mio zio non avesse possibilità di prendersi cura di me, non potevo immaginare di vivere senza di lui.
La mia impressione del Villaggio SOS è stata quella di arrivare in un posto meraviglioso…il Villaggio sembrava molto più che un grappolo di 10 case dal tetto rosso. Il Villaggio è così accogliente e rassicurante…
La casa dove avrei vissuto era proprio al confine del villaggio. Era spaziosa, ventilata e tutti i mobili erano in buone condizioni. Sono stato accolto sulla porta da una donna di mezza età, dalla faccia onesta. Sorrideva e mi invitava ad entrare in casa. Tutti i miei fratelli e sorelle SOS ci seguivano.
Da quel momento ho trascorso una bella infanzia. Per la prima volta ho sentito la gioia di andare a scuola senza preoccuparmi di non aver liberi o quaderni. Potevo frequentare dei corsi di disegno e avevo fogli bianchi e matite colorate.
A quel tempo la Scuola SOS Hermann Gmeiner non esisteva ancora (la scuola SOS ha aperto nel 2000 a Hai Pong) e i miei fratelli SOS andavano a scuola piuttosto lontano dal Villaggio. La mia mamma SOS li accompagnava a scuola ogni mattina. Ci portava a scuola in bicicletta. La sua natura protettiva mi aveva molto colpito…e mi ha spinto a farle il ritratto. Ho chiamato questo disegno “Madre che va a prendere i bambini a scuola sotto la pioggia).
Il mio disegno è stato mandato a SOS Villaggi dei Bambini, e ha partecipato a una gara di disegno in occasione del 50 anniversario dell’organizzazione internazionale.
Il disegno ha anche vinto un premio.
Oggi, sono al terzo anno dell’accademia d’arte.
Anche se oggi non vivo più nel villaggio, mi sento molto legato alla mia mamma SOS per tutte le attenzioni e l’amore che mi ha dato.
Sono passati 10 anni, ma mi ricordo perfettamente il giorno in cui la mia mamma mi ha preso per mano e mi ha portato in casa. Ancora oggi sento il calore della sua mano. La mia mamma farà sempre parte dei miei ricordi più cari, dolci e dei sentimenti più intensi che ho vissuto.