El Salvador, bambini e famiglie accolti, costretti a evacuare.  

Le forti piogge che hanno colpito El Salvador a partire dal 10 ottobre, hanno causato 120 morti e coinvolto più di 1 milione di persone, se si considerano anche Guatemala, Nicaragua, Honduras e Costa Rica. Le precipitazioni verificatesi negli ultimi giorni, sono state le più alte degli ultimi 50 anni e, secondo le Nazioni Unite, il danno subito dai raccolti e dalle infrastrutture si rivela uno dei più grandi disastri della storia del paese.

56.000 persone sono state trasferite in 638 ricoveri, dove l’emergenza riguarda il cibo, l’accesso all’acqua potabile e a servizi igienici. Si stima che ci siano si siano allagati 1.200 pozzi d'acqua e 20.000 case.

Le piogge hanno colpito anche i nostri programmi di accoglienza e di sostegno alle famiglie. SOS Villaggi dei Bambini è, infatti, presente dal 1972 in El Salvador, dove accoglie più di 570 bambini nei 5 Villaggi SOS presenti nel territorio, e aiuta più di 11.000 persone attraverso i programmi di rafforzamento familiare.

Al momento SOS Villaggi dei Bambini offre accoglienza temporanea, cibo e acqua a circa 170 bambini e alle famiglie colpite dalla tragica alluvione, attraverso i programmi di rafforzamento familiare attivi a San Vicente, Sonsonate e San Miguel. Non abbiamo ancora, invece, notizie delle 75 famiglie seguite nei nostri programmi di sostegno e provenienti dalle zone allagate.

In seguito alle inondazioni, il Villaggio SOS di Sonsonate soffre delle difficoltà logistiche causate dal blocco delle strade che portano a San Salvador e altre città, mentre nel Villaggio SOS di San Miguel una delle case ha subito gravi danni al pavimento e la famiglia è stata costretta a evacuare. Nei Villaggi SOS di Santa Ana e di San Vicente, la rottura di un condotto e lo straripamento di un fiume hanno causato il trasferimento di più famiglie e la seconda struttura ha visto collassare il suo perimetro.