Appena dopo il disastro è stato praticamente impossibile accedere all’area colpita dalla frana, se non con elicotteri o veicoli militari. Le 500 case del villaggio di Guinsaugon sono tutte ricoperte di fango, che in alcuni punti raggiunge la profondità di qualche metro. Le operazioni di salvataggio sono molto difficoltose. Si teme che i morti possano raggiungere le 3000 persone.
I due Villaggi SOS presenti nell’area, Tacloban e Calbayog, non sono stati colpiti dalla frana. Il 20 febbraio i direttori dei Villaggi SOS di Tacloban e Calbayog e del Centro Sociale SOS hanno contattato il Ministero del Welfare e dello Sviluppo per accordarsi sulle misure di emergenza da attuare. I direttori hanno hanno svolto il coordinamento dell’emergenza tra un club di mamme SOS, il Centro Sociale SOS di Calbayog, le autorità locali del distretto e i rappresentanti delle organizzazionni di aiuto governative e non governative.
Per ora le misure di emergenza sono limitate alla fornitura di beni e servizi di base come acqua, cibo, vestiti e biancheria. IL Centro Sociale SOS sarà base e centro di coordinamento degli aiuti. L’ampliamento dei servizi di aiuto SOS a lungo termine per le famiglie saranno valutati in loco, in un momento successivo.
SOS Villaggi dei Bambini è presente nelle Filippine dal 1964. Nelle Filippine attualmente ci sono 7 Villaggi SOS, 6 Case del Giovane, tre Asili SOS, tre Scuole SOS Hermann Gmeiner, 4 centri sociali e un centro di formazione professionale.