Il Villaggio SOS è la sua casa più che qualunque altro posto.
Sarah, 17 anni, è la figlia del direttore del Villaggio SOS di Sferai, Joseph El-Sewedy. È cresciuta nel Villaggio e molti dei giovani cresciuti nel villaggio, che abitano ora nelle vicinanze di Abra sono suoi amici. Durante il recente conflitto in Libano, molti dei giovani SOS della zona hanno aiutato come volontari le famiglie rifugiate, specialmente i bambini. Sarah si è unita a loro.
Dalle otto del mattino alle dieci di sera Sarah, assieme ad altri volontari, ha distribuito cibo, latte, pannolini e medicinali ai bambini rifugiati al di sotto dei cinque anni.
“Le uniche pause che ho fatto sono state per mangiare. E’ stato un lavoro veramente stancante, ma c’era questa meravigliosa sensazione che tutti ci stessimo sostenendo durante un periodo difficile, come una vera famiglia”, dice Sarah, “Non c’è stato nessun guadagno perchè eravamo volontari, ma la ricompensa emotiva è stata grande”.
I volontari erano divisi in tre gruppi.
Un gruppo uno cercava le famiglie con bambini al di sotto dei cinque anni e definiva il tipo di assistenza di cui avevano bisogno. Un altro gruppo comprava il cibo, il latte, e le medicine ... da d negozi e farmacie. Il terzo gruppo distribuiva i beni alle famiglie rifugiate. Sarah faceva parte del terzo gruppo che interagiva direttamente con le famiglie e i bambini