 Hermann Gmeiner con il Dalai Lama |
Il Dalai Lama visiterà il Villaggio SOS di Hinterbrühl prima di partecipare al Meeting di Waldzell, nell’abbazia benedettina di Melk, in Austria. Ogni anno, il Meeting mette a confronto premi Nobel, scienziati e artisti sulle grandi questione della contemporaneità. Al Villaggio SOS si festeggerà il ritorno del Dalai Lama, che visitò Hinterbrühl nel 1973. Ad accoglierlo ci sarà anche Erwin Pröll, Governatore dell’Austria Inferiore.
Un grazie particolare va al presidente di SOS Villaggi dei Bambini dell’Austria Inferiore, il prof. Heinz Nußbaumer. Se il Dalai Lama torna al Villaggio è anche a causa dell’amicizia che lo lega a Nußbaumer: i due si conoscono dal 1979.
Il legame tra sua santità il Dalai Lama e SOS Villaggi dei Bambini è invece più antico. Risale infatti agli anni ’60 l’incontro tra la guida spirituale e politica del Tibet e il fondatore di SOS Villaggi dei Bambini, Hermann Gmeiner.
 Hermann Gmeiner e Helmut Kutin con il Dalai Lama nel Villaggio SOS di Dharamsala, India |
In quegli anni il Tibet vive una tragedia politica e umana. Con la rivolta di Lhasa del 1959 contro la politica del governo di Pechino nella regione (invasa dall’esercito cinese nel 1950), decine di migliaia di tibetani perdono la vita e altrettanti sono costretti a lasciare il Paese. Il Dalai Lama, rifugiato in India, fonda due organizzazioni internazionali a tutela del suo popolo: i «Villaggi dei Bambini tibetani» (1960) e la «Fondazione Case Tibetane» (1962). Esse sono le basi su cui ha potuto poggiarsi l’intervento di SOS Villaggi dei Bambini per i piccoli tibetani. Il primo Villaggio SOS a loro dedicato è una casa a Dharamsala, costruita nel 1971 nell’India del nord, dove si è insediato un gran numero di rifugiati.
Col tempo si costruiscono in India sempre più Villaggi SOS per i tibetani. Ad oggi, i Villaggi SOS costituiscono un’abitazione stabile per oltre 7000 bambini senza genitori, o dai quali sono stati allontanati. Oltre 6000 altri bambini e ragazzi ricevono sostegno presso attrezzature sociali: scuole, nidi d’infanzia, centri educativi. I Villaggi SOS per tibetani tendono ad essere molto più grandi dei tipici Villaggi SOS a causa dell’alto numero di rifugiati: in essi, le famiglie possono arrivare a 30 componenti. Molti progetti per bambini e ragazzi tibetani sono attivi anche in Nepal.
50 anni del Villaggio SOS di Hinterbrühl
Domani, due giorni prima della visita del Dalai Lama, il Villaggio SOS di Hinterbrühl celebrerà il suo cinquantesimo anniversario. In programma, una grande festa di cui saranno protagonisti i bambini: musica, teatro e altro ancora. Ospite d’onore sarà il Presidente Federale austriaco, Heinz Fischer.
Tra il Villaggio SOS di Hinterbrühl e quello di Dharamsala corre un suggestivo parallelismo: il primo è il più grande in Europa, il secondo il più grande al mondo.