“Witnowati illumina il mondo aiutando donne e neonati. È riuscita ad integrare le proprie capacità con i mezzi moderni. Prima, in media andavano al suo garage solo una decina di donne, oggi, da 50 a 80 donne cercano il suo aiuto. Sono impressionato dal fatto che Witnowati viva ancora in una modesta capanna di legno con la sua famiglia… tutti i soldi vanno al suo centro”. Queste sono le parole che il presidente di SOS Villaggi dei Bambini Helmut Kutin ha usato per ringraziare Witnowati, che aiuta le persone che vivono sulle montagne di Lembang con la sua attività di ostetrica.
Witnowati, 32 anni, ha vinto il premio Hermann Gmeiner per il suo contributo nell’offrire assistenza medica alle donne e ai bambini di Lembang. Non c’è assistenza medica nella malmessa città di 70.000 abitanti. Nonostante la città successiva sia a soli 25 Km di distanza, le persone di Lembang raramente sono in grado di andarci, perché non hanno né i mezzi di trasporto né i soldi.
“In molte aree dell’Indonesia, la mortalità tra le madri e i neonati è ancora molto alta, per il fatto che le ostetriche generalmente non hanno alcun tipo di formazione e utilizzano mezzi tradizionali e spesso non igienici. Tuttavia, le persone povere non possono affrontare i costi per un trattamento in ospedale”, spiega Witnowati. “Spesso sono mandate da me per problemi all’utero causati dai trattamenti violenti delle pratiche ostetriche tradizionali. In questi casi, devo drenare la madre prima possibile, altrimenti rischia un’emorragia mortale. Per aiutare i pazienti senza alcun mezzo che arrivano in ospedale, coopero con i medici che hanno a cuore i poveri. Grazie a Dio ce ne sono ancora alcuni nei dintorni, il che significa che i pazienti devono pagare solamente l’assistenza e i farmaci. Poi continuo allora a curarli al mio studio -ambulatorio”.
Witnowati è nata in villaggio povero e remoto in una famiglia di contadini. È arrivata al villaggio SOS di Lembang quando aveva 8 anni, denutrita. Lì, è cresciuta con due suoi fratelli. “Suryanigsih, la mamma SOS, è diventata la nostra nuova madre. Ci ha educati in uno spirito di amore e comprensione. Ci ha insegnato dei valori e a crescere indipendenti dal Villaggio SOS”. Dopo aver completato la scuola secondaria, Witnowati ha continuato l’addestramento professionale all’ospedale protestante Immanuel.
Durante questi tre anni ha ricevuto una borsa di studio e ha lavorato all’ospedale per altri tre anni dopo il diploma. Visto il suo rendimento notevole, gli è stato offerto un anno di addestramento da ostetrica pagato dall’ospedale.
Poco dopo, ha incontrato colui che sarebbe stato il suo futuro marito, con il quale ha avuto quattro bambini. Il suo aiuto ha reso possibile l’allestimento del primo studio ostetrico di Witnowati, un semplice garage, a Lembang: “C’era un bisogno disperato di ostetriche freelance. Attraverso il mio studio, ho potuto veramente aiutare le persone. Lavoro ogni giorno della settimana, e sono sempre pronta a visitare una paziente, anche di notte, non importa quanto sia lontana dalla mia casa. Vado in motorino, se è possibile, ma spesso devo camminare per ripidi ed inesplorati sentieri, su e giù per le colline”.
Tre anni fa, Witnowati ha fatto un altro passo verso il suo sogno. Lei e suo marito hanno venduto tutte le loro proprietà (consistenti in 20 mucche) e hanno comprato una terreno di circa 1000 mq per costruire un centro ostetrico. Attualmente, tre impiegati ed un’altra ostetrica vi lavorano per fornire assistenza alle persone nelle vicinanze.
“Il mio scopo è costruire un giorno un piccolo ospedale, dove potere avere tutte le attrezzature necessarie e dove le persone possano permettersi di essere curate. Ecco come spero di poter aiutare ancora più persone in futuro. Spero che un giorno non ci sarà solo un’accademia Hermann Gmeiner a Innsbruck, ma anche un ospedale Hermann Gmeiner a Lembang”. Il premio di 15.000 euro associato al Premio Hermann Gmeiner è un altro passo avanti per far sì che il sogno di Witnowati si avveri!