Il Direttore di SOS Villaggi dei Bambini in Mozambico, Jaime Alves, è appena tornato da una visita a Tete, dove ha potuto visionare la situazione dopo le abbondanti piogge del ciclone Flavio che hanno gonfiato le acque dello Zambesi
Durante la visita è stato accompagnato da Maldonaldo Linho, direttore del villaggio SOS di Tete e dal Signor Augusto, rappresentante del governo locale.
Il Villaggio SOS di Tete è salvo sia dalle acque dello Zambesi sia dal ciclone Flavio: le case del villaggio sono molto robuste e costruite su un’altura a circa 2 km dal Ruvubwe, affluente dello Zambesi . Inoltre tutti erano stati allertati delle pericolose condizioni metereologiche e hanno potuto mettersi in salvo all’interno delle case.
Ora il ciclone Flavio ha perso la sua ferocia e sembra più una tempesta caratterizzata da intense piogge.
Le acque del Ruvubwe, sono comunque ancora alte: in alcuni punti l’aqua ha raggiunto i 15 metri, causando danni ai campi e ai raccolti comunitari del Barrio locale.
Normalmente alcuni di questi campi vengono affittati al Centro Sociale SOS, per i suoi programmi di sicurezza alimentare, ma quest’anno i campi sono godere beneficiare dei raccolti di questi appezzamenti
Il Signor Augusto, rappresentante del governo locale ha confermato che i nuovi appezzamenti saranno presto disponibli e ha sottolineato come le nuove terre allocate dal consiglio comunale saranno gratuite
Il nuovo slogan di governo, “combattere contro povertà assoluta„ ha il significato di spingere la popolazione ad aiutarsi reciprocamente, sotto il coordinamento del governo.
Attualmente il centro sociale SOS di Tete sta lavorando all'interno di parametri governativi e la partnership con i membri della Comunità sta procurando vantaggi alla popolazione.
Per esempio, il programma del centro sociale SOS che sostiene le famiglie locali nella produzione dei loro raccolti ha ampliato la varietà di prodotti agroalimentari presenti nella zona: oggi vengono prodotti mais, arachidi e parecchie varietà di verdure.