Il 27 maggio, appena prima delle 6 del mattino, ora locale, la terra ha ripreso a tremare nella regione circostante la città di Yogykarta, nella costa sud di Java. Le prime stime lasciano presagire oltre 5000 morti e migliaia di feriti.
Il terremoto, di magnitudo pari a 6.2 della scala Richter ha inflitto seri danni e ha portato molte più vittime di quanto ci si aspettasse, come ha riportato in una telefonata Gregor Nitihardijo, direttore di SOS Indonesia. Una squadra di emergenza SOS è già sul campo per prestare azioni di emergenza. E’ già arivato Yogjakarta un team dal Centro Sociale SOS di Semerang per portare cibo alla popolazione colpita. Sono state creati 5 punti di lavoro per portare avanti le azioni di soccorso. I lavori sono coordinati dai giovani che risiedono nella Casa del Giovane SOS e dal Centro Sociale SOS.
Le attività SOS saranno focalizzate sui bisogni dei bambini che hanno perso i loro genitori nel terremoto
Gregor Nitihardijo ha già comunicato che i Villaggi SOS dell’area di Semarang sono salvi e non ci sono danni. Gregor Nitihardijo ha sottolineato poi che molti parenti delle mamme SOS vivono nell’area di Yogykarta: la paura è che alcuni di loro possano essere stati vittima del terremoto.