Le inondazioni hanno colpito principalmente le regioni rurali di Santa Cruz e i distretti di Beni.
Nella sola area di Santa Cruz, dove operano un Villaggio SOS, un Centro sociale SOS e una Scuola SOS, 14 su 15 province sono state coinvolte. Ciò significa 17.000 famiglie e quasi 13.000 bambini colpiti nel distretto.
I principali progetti SOS a Santa Cruz sono comunque salvi; tuttavia molte case comuni SOS, che dipendono dal centro sociale e sono situate nella zona povera della città sono state fortemente danneggiate. Queste aree sono ora isolate dal trasporto pubblico e le persone riescono difficilmente ad entrare e uscire a piedi. Nonostante le condizioni difficili , le case comunitarie continuano ad aiutare i bambini e le famiglie delle zone circostanti.
SOS Villaggi dei Bambini e l’emergenza in Bolivia
Il Villaggio SOS di Santa Cruzsta già affrontando l’emergenza, insieme alle organizzazioni locali pubbliche e private. Le locali autorità hanno deciso di evacuare le famiglie delle zone più colpite e concentrarle in campi.
Nei prossimi giorni, SOS Villaggi dei Bambini e le autorità locali forniranno loro protezione, cibo, assistenza sanitaria ed istruzione.
L’amministrazione della circoscrizione ha già iniziato la costruzione di ricoveri per gruppi di 50 famiglie vicine alle aree interessate.Contemporaneamente , SOS ha programmato di avviare un progetti di assistenza ai bambini dove necessario. Per il momento sono già stati progettati due asili per 450 bambini solo per l’assistenza diurna.
SOS Villaggi dei Bambini è impegnata nella raccolta fondi anche a livello locale e mira ad ottenere i prodotti di prima necessità per le prime 1.086 famiglie. Le necessità di base sono: coperte, lenzuola, zanzariere, gomme per pavimenti...
E’ chiaro che un volta installati i campi, le famiglie avranno bisogno, tra gli altri prodotti, di latte, cereali, cibo in scatola, utensili da cucina, candele, fiammiferi, attrezzi, materiale igienico, materiale per la scuola, medicinali per vari tipi di malattie. A questo proposito, SOS ha predisposto 500 scatole con prodotti di base; mentre la campagna mediatica continua a stimolare la popolazione di Santa Cruz e le società locali, aziende e istituzioni, a prepararne altre 500.
Secondo Alfonso Lupo, direttore SOS in Bolivia, le attività di aiuto sono appena iniziate e si è programmato di raggiungere non solo il distretto di Santa Cruz, ma anche il distretto di Beni, dove “EL Nino”è stato ancora più devastante; ha lasciato molte più famiglie e bambini senza casa e in situazioni di estremo disagio.
Daremo prima possibile altri aggiornamenti.
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