Analisi della situazione
Nel dicembre del 2007 si sono svolte le elezioni in Kenya. Le contestazioni seguite ai risultati elettorali hanno gettato il paese in una spirale di violenza che ha causato centinaia di morti e circa 500.000 profughi. I più colpiti sono donne e bambini. La violenza ha il suo epicentro nelle tre province principali: The Rift Valley, The Coast e Nairobi. In tutte queste zone, SOS Villaggi dei Bambini ha villaggi attivi ormai da molto tempo.
Secondo la Commissione Umanitaria del governo del Kenya e il Centro Nazionale per le Operazioni di Emergenza i profughi hanno bisogno urgente non solo di generi alimentari, ma anche di coperte, zanzariere, pentole...
Attraverso la Croce Rossa, il governo del Kenya ha pianificato la distribuzione di 25.000 sacchi di mais, 6.500 sacchi di legumi, 6.500 bottiglie di olio, 6 tonnellate di integratori alimentari e 10.000 sacchi di riso.
L’acqua viene recuperata utilizzando le infrastrutture esistenti che comunque sono inadeguate. Altre sfide aperte: il livello minimo d’igiene e la mancanza di provviste. Un gran numero di profughi dorme nelle caserme di polizia, nelle scuole e nelle chiese ma necessitano cure mediche, acqua e cibo.
Solo a Eldoret, per esempio, l’arena ospita un gran numero di profughi. Una rapida analisi condotta da SOS Villaggi dei Bambini in Kenya assicura che vi sono accampati 473 bambini e 1007 famiglie per un totale di 4083 persone. Ci sono anche 33 orfani tra i 2 e i 17 anni e 26 bambini di cui non si trovano i genitori. Anche la chiesa cattolica di Eldoret ospita 1000 profughi.
I motivi dell’intervento
SOS Villaggi dei Bambini in Kenya, in collaborazione con la Croce Rossa, vuole offrire assistenza alle migliaia di profughi, vittime della crisi scoppiata in seguito alle elezioni. SOS Villaggi dei Bambini mette a disposizione le strutture già esistenti – soprattutto nelle aree più colpite come Eldoret e Mombasa – per assicurare un luogo sicuro ai bambini abbandonati.
L’obiettivo principale del programma di emergenza sono le donne e i bambini che hanno bisogno di beni essenziali come coperte, cibo, cure sanitarie, acqua, vestiti e sostegno psicologico.
Tipologia di assistenza
Gli obiettivi del programma sono:
1. Assicurare protezione ai bambini predisponendo rifugi sicuri per gli sfollati e le famiglie divise nelle aree intorno ai Villaggi SOS di Eldoret, Nairobi e Mombasa.
2. Assicurare la riunificazione delle famiglie e accogliere i bambini rimasti orfani a Eldoret, Nairobi e Mombasa.
3. Operazioni di emergenza per soddisfare i bisogni di base di donne e bambini (specialmente i minori di 5 anni) con cibo e altri generi di conforto per 2000 persone in collaborazione con organizzazioni già all’opera. I beneficiari saranno identificati insieme con la Croce Rossa Kenya a Eldoret, Nairobi e Mombasa.
4. Garantire assistenza psico-sociale ai 2000 beneficiari, in particolare ai bambini e ai genitori, all’interno di campi di emergenza allestiti a Eldoret, Nairobi e Mombasa.
Sono già stati predisposti kit di emergenza (con un costo medio di 70 dollari Usa per pezzo) per ogni sfollato. Il kit include:
• 4 contenitori a perdere da 10 litri
• 1 secchio per l’acqua
• 2 teli in plastica 4 x 5 m
• 2 pentole in alluminio con coperchio
• 5 piatti fondi smaltati
• 5 tazze smaltate da 250 ml
• 1 coltello da cucina
• Una barra di sapone da 1000 g
• 3 coperte per letto singolo
• 2 zanzariere
Partnership
Per portare avanti questo programma, SOS Villaggi dei Bambini Kenya svilupperà altre partnership con organizzazioni locali dotate del know-how e della capacità nel garantire pasti, assistenza medica e supporto psico-sociale.
I Villaggi SOS di Nairobi, Eldoret e Mombasa accoglieranno i bambini che hanno perso i genitori o che non possono ricongiungersi a questi. SOS Villaggi dei Bambini Kenya offrirà anche assistenza sanitaria ai bambini in collaborazione con Croce Rossa Kenya per la sua competenza e capacità di facilitare le operazioni del progetto.
Scopo e durata
L’intervento è focalizzato su tre aree: Eldoret Mombasa Nairobi
Beneficiari: 600 persone a Eldoret, 700 a Mombasa e 700 a Nairobi.
Il programma di emergenza durerà 6 mesi, con la possibilità di prolungarlo sulla base delle analisi e dei report delle autorità governative e dell’IDCP (Centro Internazionale per gli Sfollati).
Durante questi sei mesi, i programmi di emergenza saranno inseriti nell’ambito dei Programmi di Rafforzamento Familiare di Eldoret, Nairobi e Mombasa e saranno monitorati per assicurare la continuità degli investimenti nel progetto. SOS Villaggi dei Bambini tenterà con ogni mezzo il ricongiungimento dei bambini soli con le loro famiglie.
Conclusioni
Il contesto post-elezioni in Kenya è grave. E’ necessario agire adesso per prevenire ulteriori disagi e sofferenze.