Quando la piccola Elizabeth, di appena due anni, arrivò nel Villaggio SOS di Quetzaltenango, Vicenda, la sua mamma SOS, l’ha accolta con amore. Betty, come è nota adesso, adora la sua mamma SOS: “Mia mamma mi ha cresciuta e mi dà tutto il suo amore”.
Fin da quando Betty era piccola, era solita partecipare a gruppi folcloristici e ad attività artistiche. Ma la sua svolta musicale è nata per una coincidenza.
Quando aveva già 13 anni, la sua mamma SOS le chiese se desiderasse imparare a suonare uno strumento musicale, e Betty fu d’accordo. Fu subito iscritta presso la Scuola Internazionale di Musica e Pittura di Quetzaltenango per prendere lezioni di pianoforte.
Benché sua madre continuasse ad incoraggiarla, Betty si annoiava e non le piacevano molto gli esercizi di pianoforte.
Venne il giorno della prima prova. Poiché non c’erano pianoforti disponibili nella stanza, il suo insegnante le diede un violino. “Non sapevo neppure come afferrarlo!” ricorda. Ma in cuor suo, Betty sentì che suonare quello strumento era ciò che desiderava. Da quel momento, ha lavorato duramente per imparare quanto più potesse.
Oggi, Betty sta per finire i suoi studi per diventare insegnante di scuola elementare, frequentando la scuola dalle ore 7 del mattino alle 13 durante la settimana.
Dalle ore 15 alle 17 studia il violino presso la Scuola Internazionale di Musica e Pittura, e fa pratica a casa quando può. Frequenta ora il quarto anno: probabilmente si laureerà come violinista professionale fra due anni.
Betty è fra le migliori musiciste della sua scuola. “E’ una studentessa carismatica e disciplinata che costantemente cerca di perfezionare le lezioni e le melodie attraverso la perseveranza”, riferisce il suo professore di violino, Hugo Ramírez. La sua mamma SOS conosce uno dei segreti dietro al suo successo: “Betty ha un grande dono; può imparare molto in fretta quando qualcosa le piace”.
Vicenda, la mamma SOS, è orgogliosa di Betty: durante le vacanze, Betty lavora come insegnante di violino e di pittura presso la Scuola Internazionale di Musica e Pittura. Per farcela ha preso parecchie lezioni di didattica di violino, pianoforte, disegno e pittura. Secondo il suo professore, “è diventata una notevole insegnante”.
Betty suona anche in un’orchestra locale, “Viva la Música”, che esegue principalmente musica barocca e contemporanea. E’ stata invitata a vari eventi musicali non solo come membro dell’orchestra, ma anche come solista. Ad esempio, ha suonato nella cerimonia per il Premio di Miglior Poeta Nazionale ed ha partecipato a parecchie attività musicali per San Carlos dell’Università del Guatemala in diverse località di tutto il paese.
Benché proprio all’inizio di una possibile grande carriera, Betty esprime bene i sui sogni in: “Desidero seguire l’esempio del mio insegnante, che ammiro
profondamente. Desidero anche aprire la mia scuola di musica”.