“È allarmante. Quasi tre quarti della mia classe è composta da bambini orfani„ spiega il professor Mashanga, raccontando della scuola primaria SOS di Bindura, a nord-ovest dello Zimbabwe. Mashanga insegna in una classe di bambini che hanno bisogno di assistenza supplementare.
Lo Zimbabwe ha la più alta percentuale dei bambini orfani del mondo. Oggi sono 1.1 milioni i bambini orfani a causa dell’AIDS.
Ogni settimana migliaia di persone in Zimbawe muoiono di AIDS. Delle vittime, una su quattro è un bambino.
Alle difficoltà e alle sfide che affrontano quotidianamente questi bambini anche solo per essere a scuola si aggiunge un duro carico emotivo. “Sono sicuro che il fatto di essere orfani sia un fattore determinante del far parte di una classe speciale„ continua il professor Mashanga.
“E’ evidente come a questi bambino manchi non solo il sostegno materiale della famiglia, ma proprio il calore del legame affettivo, dell’amore che la famiglia può dare.„
Per i bambini che non possono godere del sostegno di una famiglia, imparare e formarsi diventa difficile. Ma la formazione svolge un ruolo chiave per il loro futuro, saranno maggiori le possibilità di trovare un lavoro e di vivere in modo sano e indipendente.
Con la campagna “Torniamo a scuola„, SOS villaggi dei Bambini sostiene i bambini orfani nella vita quotidiana e assicura la copertura delle tasse scolastiche.
La professoressa Muripira insegna a bambini di 7 anni, sempre alla scuola SOSdi Lindura; anche secondo lei: “Questi bambini non hanno l’ amore di cui hanno bisogno per crescere. I bambini orfani della mia classe hanno bisogno di un supporto morale extra per vincere la loro riservatezza”.
La professoressa Gombakomba, vice direttrice della scuola, commenta: “La situazione è disperata. I bambini devono imparare essere adulti prima del tempo. Se provate a parlare con questi bambini vi racconteranno storie che spezzano il cuore….Quali saranno gli sviluppi? Viviamo già in un mondo di piccoli adulti„.