Il direttore nazionale di SOS Villaggi dei Bambini in Zimbabwe, Gary Birditt, ci ha riferito: “Nonostante le forti piogge che ci hanno colpito nelle ultime quattro - sei settimane, SOS Villaggi dei Bambini in Zimbabwe non è stato interessato da nessun danno o distruzione”.
Secondo il dipartimento meteorologico locale, lo Zimbabwe sta vivendo il dicembre più piovoso degli ultimi 127 anni. Le piogge hanno colpito la maggior parte del paese e si parla di 21 morti accertate. A Epworth, un insediamento a 40 km ad est di Harare, circa 1000 abitazioni di fango sono state distrutte. Le famiglie sono state accolte in altre case costruite con materiali più resistenti. L’autorità nazionale per l’acqua dello Zimbabwe ha sottolineato che le dighe del paese usate per irrigare i campi e che forniscono acqua potabile, sono piene per l’87%.
In Mozambico, il vice direttore, Tiago Nahngumele ci ha scritto : "Stiamo monitorando attentamente la situazione degli allagamenti in Mozambico. L’inondazione interessa al momento le rive dei fiumi Zambezi e Pungue. Secondo i media locali e il direttore del Villaggio SOS di Tete, il villaggio più potenzialmente a rischio, la situazione non è ancora allarmante. Comunque, il portavoce della diga di Cabora Bassa ha sostenuto che se le piogge continueranno con questa intensità, si vedranno obbligati ad aprire la diga. Ciò comporterebbe un peggioramento della situazione. Il Villaggio SOS non dovrebbe trovarsi a rischio, ma sarà necessario, anche per le comunità circostanti, prendere certe precauzioni”.