I Villaggi SOS stanno mandando squadre di ricerca e soccorso, composte da un dottore, 2 infermiere e un tecnico di laboratorio, nelle aree più pesantemente colpite dal terremoto della zona di Muzaffarabat. Questi team di soccorso stanno ancora cercando i bambini non accompagnati bisognosi di aiuto e le donne sole con i loro figli in tutti gli ospedali e i campi della regione.
I bambini feriti sono stati trasportati a Islamabad, mentre gli altri hanno percorso su strada la via verso il campo di emergenza di Rawalpindi, Islamabad, per ricevere cure, cibo, medicine e sostegno psicologico.
Il Primo Ministro del Pakistan, Shuakat Aziz, ha annunciato che il Governo ha affidato a SOS, organizzazione dall’alta reputazione, credibilità e professionalità in Pakistan, il compito di provvedere ai servizi e alla riabilitazione dei bambini non accompagnati nelle zone devastate dal terremoto.
Il Governo di Azad Jammu &KAshnir ha così autorizzato i Villaggi SOS a prendere in custodia i bambini non accompagnati. I Villaggi SOS stanno facendo tutti gli sforzi necessari per la riunificazione familiare e per fare in modo che le famiglie abbiano i mezzi e le risorse per prendersi cura dei loro bambini. Per ottimizzare il processo di riunificazione, SOS ha creato un database contenete quante più informazioni possibili riguardo ogni bambino.
I Villaggi SOS offriranno ai bambini orfani o ai bambini che non potranno essere ricongiunti alla loro famiglia biologica accoglienza a lungo termine in un contesto familiare. Per fare in modo che questi bambini possano vivere nella regione da cui provengono verrà utilizzato il nuovo Villaggio SOS di Muzzaffarabat, attualmente in fase di restauro dopo essere stato danneggiato dal terremoto.
Se necessario SOS costruirà un nuovo Villaggio a Mirpur, Azad Jammu &Kashnir. Inoltre sono previsti lavori di ampliamento con la costruzione di altre 5 case nel Villaggio SOS Dhodial, nella provincia di frontiera del nord ovest.
In collaborazione con il Ministero degli Esteri Norvegese, i Villaggi SOS hanno inviato al Pakistan 80.000 barrette energetiche e 100.000 mascherine chirurgiche. SOS ha già ordinato 720 tende dalla Cina che saranno consegnate a giorni.