“Per me il lavoro minorile è molto interessante ed importante. In primo luogo, permettimi di spiegarti cos’è il lavoro minorile. Il lavoro minorile si ha quando alcuni adulti chiedono ai bambini che non hanno raggiunto la maggiore età di fare alcuni lavori difficili, impedendo loro di andare a scuola. Per esempio, alcuni genitori, invece di mandare il loro bambino a scuola, lo mandano a lavorare in fabbrica in condizioni difficili. Alcuni genitori chiedono ai loro bambini di andare a vendere tutto il giorno il ghiaccio in strada o a vendere al loro posto nei mercati. Tutto questo è sbagliato e viola i diritti di un bambino.
So che nella maggior parte dell'Africa e in particolare nel mio paese, la Sierra Leone, la povertà è la causa di tutte queste violazioni dei diritti dei bambini. Ma non dovremmo usare la povertà come giustificazione.
Vorrei anche raccontarti ciò che comunemente avviene in alcune zone della Sierra Leone. Solitamente alcuni adulti lasciano le province per portare alcuni bambini a Freetown, dopo aver promesso alle famiglie di prendersene cura e di mandarli a scuola. Ma quando giungono giù a Freetown, questi bambini vengono spesso usati come domestici o costretti a fare ogni sorta di lavoro, mentre gli altri bambini della famiglia vanno a scuola.
Partecipare al “Kiddie’s Club” in radio mi ha suscitato un interesse per una futura carriera nel giornalismo radiofonico. Grazie al fatto di essere una bambina cronista, ho inoltre fatto amicizia con gli altri bambini che frequentano lo studio, e sono diventata più sicura.
Nel Villaggio SOS di Freetown, la mia regolare partecipazione al programma radiofonico ha spinto alcuni dei bambini più grandi a voler partecipare, ma non tutti noi possiamo andare alla stazione radiofonica!
Amo questo programma radiofonico! “