Hanno partecipato alla cerimonia Juninho Pernambucano, ambasciatore FIFA per SOS Villaggi dei bambini, Marco Maciel, senatore ed ex vice Presidente del Brasile, il vice Governatore dello stato di Pernambuco, il sindaco di Igarassu e molte autorità del governo federale.
Due bande musicali hanno suonato per i molti visitatori giunti da Recife e dalle comunità circostanti, rendendo la giornata indimenticabile. La stampa e le stazioni televisive di Recife, la capitale di Pernambuco, hanno fatto la cronaca dei festeggiamenti della giornata. Georg Rodenbach, manager media e pubbliche relazioni nell’Ufficio Continentale per l’America e i Carabi e portavoce della cooperazione FIFA per SOS Villaggi dei bambini, ha dato il benvenuto a nome del Presidente della FIFA Joseph S. Blatter:
“E’ un onore e un piacere per me e per la Federazione Internazionale Associazione Calcio poter parlare oggi della collaborazione tra FIFA e SOS e dell’affascinate missione di creare un nuovo Villaggio SOS a Recife, nella terra della squadra brasiliana, che difende il titolo di Campione del Mondo. Mi auguro che lo slogan dei Mondiali di Germania 2006 “A Time to Make Friends” sia contagioso, in modo da raggiungere molti nuovi amici SOS. I mondiali di calcio 2006 rappresentano una grande sfida ma, allo stesso tempo, un’incredibile opportunità.

Juninho, Georg Rodenbach, il senatore Marco Maciel e Maurice van Heemstede, Presidente di SOS Brasile
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Come parte della nostra missione, i nostri obiettivi per gli imminenti mondiali di calcio 2006 sono duplici: confermare che il calcio può essere praticato lealmente e regala emozioni, gioie a tutto il mondo e creare un forte senso di responsabilità sociale”.
Juninho, circondato dai fans che aspiravano a un autografo o a una foto con il loro eroe, ha espresso entusiasmo per la Causa SOS ed ha evidenziato quanto sia speciale il concetto di famiglia all’interno dei Villaggi. Ha raccontato il ruolo cruciale che ha avuto la sua famiglia nel successo che ha ottenuto ed ha sottolineato che la famiglia è la base per il sano sviluppo di ogni bambino. “Ho accettato di tutto cuore l’invito a diventare ambasciatore FIFA per SOS Villaggi dei bambini e sono particolarmente felice che questo villaggio venga costruito nel 2006, l’anno in cui parteciperò al mio primo Mondiale. Sosterrò pienamente SOS Villaggi dei Bambini”.
Juninho ha descritto le sue sensazioni riguardo al fatto di giocare di fronte a tutto il mondo nei Mondiali di calcio FIFA 2006: “Questi saranno i miei primi Mondiali. Sarà impossibile evitare di avere i brividi lungo la schiena! Ma prima di pensare al campionato mondiale, mi piacerebbe passare il primo girone di gioco”.
Nelle loro comunicazioni, i portavoce hanno elogiato SOS Villaggi dei bambini e definito esemplare il suo lavoro. Un portavoce dopo l’altro ha sottolineato come la popolazione locale e la comunità commerciale considerino particolarmente importante il sostegno offerto da SOS Brasile.
La ricerca e la formazione delle mamme SOS per il Villaggio di Igarassu sono già cominciate. Complessivamente, verranno costruite quattordici case famiglia per circa 130 bambini. Durante la fase di costruzione del Villaggio, le mamme SOS e i loro bambini sono accolti in case in affitto.
SOS costruirà a Recife anche un Centro Sociale che fornirà servizi sociali a più di 300 bambini. Il vice Governatore di Pernambuco, Mendica Fihlo, ha espresso la sua approvazione per l’iniziativa: “A Pernambuco, la costruzione del Villaggio SOS e del Centro Sociale SOS rappresenta un modello esemplare che sarà uno stimolo per altre iniziative sociali nel paese”.