Ahmadou ha 18 anni. Ha perso entrambi i genitori a causa dell’AIDS. Il programma di rafforzamento famigliare, introdotto da SOS Villaggi dei Bambini Niger fin da marzo 2005, mira ad evitare che lui – come molti altri bambini e ragazzi – perda anche le proprie speranze per il futuro.
Ahmadou è iscritto in un corso di saldatura. Una volta che avrà completato il corso, riceverà un sostegno economico da SOS per intraprendere un’attività propria. “Quando incomincerò a lavorare, i soldi che guadagnerò mi aiuteranno a mantenere i miei fratelli e sorelle. Sarà per me possibile pagargli le scuole, i pasti, i vestiti” ci racconta mentre raccoglie pezzetti di ferro sparsi qua e là.
“Ho aspettato di andare a scuola o di frequentare un corso di formazione per cinque anni, ma era impossibile. Più tempo passava, più diventava difficile la situazione. Mi sento davvero sollevato ora” ha aggiunto.
Ahmadou e i suoi fratelli e sorelle non sono gli unici orfani dell’AIDS beneficiari del programma di rafforzamento famigliare SOS. In totale il programma raggiunge 25 famiglie aiutando circa 150 bambini e ragazzi dall’area circostante il Villaggio SOS di Niamey.
Anche Sanou, di otto anni, è un’orfana dell’AIDS. Dopo la morte dei genitori, ha vissuto con la zia che non si poteva permettere di mandarla a scuola. Grazie al programma di rafforzamento famigliare SOS ha potuto ritornare a scuola.
“Abbiamo iscritto la bambina in una scuola pubblica a settembre, con l’inizio dell’anno scolastico. Le abbiamo dato i libri, il materiale didattico e le divise scolastiche; le abbiamo anche pagato la retta scolastica. Ora è un’ allieva dal profitto costante, che si impegna negli studi”, ha detto Mrs Rufaï Hadiara, la coordinatrice del programma.
Per Moussa, invece, il programma di rafforzamento famigliare SOS è arrivato appena in tempo.
“Entrambi i miei genitori sono morti nel giro di sei mesi. Non avevo speranza di poter andare a scuola quest’anno perché sapevo che nessuno avrebbe pagato la retta scolastica. Grazie a SOS Villaggi dei Bambini ho potuto andare a scuola e sono veramente contenta perché potrò fare l’esame che mi permetterà di frequentare la scuola secondaria l’anno prossimo” ha detto.
Altre attività
Il programma di rafforzamento famigliare SOS in Niger comprende anche distribuzione mensile di generi alimentari e visite settimanali alle famiglie facenti parte del programma. “Ogni settimana visitiamo le famiglie per controllare se i bambini mangiano bene, se vanno regolarmente a scuola e se le persone a cui è stato diagnosticato l’AIDS assumono regolarmente i medicinali prescritti” ha detto Mrs Hadiara.
Le donne i cui mariti sono morti di AIDS sono formate per intraprendere attività che consentono loro di procurarsi un reddito, così da poter provvedere a sé ed ai propri famigliari una volta che il programma si conclude. Grazie a fondi stanziati dal programma di lotta contro l’HIV/AIDS e le malattie sessualmente trasmissibili, sono coperte le spese mediche – ad esempio per l’acquisto di medicinali antiretrovirali – per le persone a cui è stata diagnosticata la malattia e per quelle che vivono con loro. I beneficiari del programma sono anche formati gratuitamente in una clinica che opera in partnership con SOS Niger Villaggi dei Bambini.
Sono in via di sviluppo altri progetti finanziati dalla Comunità Europea, come la costruzione di una centro medico comunitario e di un laboratorio di sartoria che verrà aperto alle ragazze del Villaggio SOS e della comunità circostante.