RIJAD, UN’INTERPRETAZIONE MEMORABILE 

22/05/08 - E’ passato molto tempo da quando Rijad, uno spaventato bambino di 11 anni, arrivò alla casa famiglia della mamma SOS Indira. Oggi, dopo 9 anni passati nel Villaggio SOS in Bosnia Herzegovina, tutti quelli che conoscono il giovane sono orgogliosi di lui.

Adotta un bambino a distanza con SOS

E’ passato molto tempo da quando Rijad, uno spaventato bambino di 11 anni, arrivò alla casa famiglia della mamma SOS Indira. Oggi, dopo 9 anni passati nel Villaggio SOS in Bosnia Herzegovina, tutti quelli che conoscono il giovane sono orgogliosi di lui. Quando la madre di Rijad morì, suo padre, un modesto giornalaio con un amore infinito per i suoi figli, dovette prendere la decisione più difficile della sua vita, cosciente del fatto che lui da solo non poteva offrire ai suoi figli un ambiente familiare stabile, si rivolse al Villaggio SOS di Gracanica.

Per Rijad non fu facile adattarsi alla nuova vita, aveva difficoltà ad accettare l’ambiente urbano, la sua nuova famiglia e il modo di vivere. Inoltre, pochi giorni dopo il suo arrivo, per il piccolo pel di carota iniziò un nuovo anno scolastico. Presto i suoi eccellenti risultati scolastici cominciarono a peggiorare, quindi per la sua mamma SOS iniziarono le preoccupazioni.

Indira offrì a Rijad e ai suoi fratelli l’amore e l’affetto incondizionati di cui necessitavano. Nel suo impegno per creare un ambiente familiare accogliente e sicuro sì è trasformata nel pilastro della famiglia e in un grande appoggio per Rijad. Il giovane accettò Indira e la riconobbe come sua figura materna di riferimento, iniziò a sforzarsi in tutto quello che intraprendeva e i risultati cominciarono ad arrivare.