Squadre nazionali, giocatori, dirigenti sportivi e politici dei più svariati paesi del mondo hanno annunciato che si recheranno in visita ai bambini dei Villaggi SOS in Sudafrica, e i bambini a loro volta potranno visitare alcune squadre nazionali nei loro ritiri.
Ma non è tutto, per rendere ancora più eccitante l’evento ci saranno biglietti gratuiti per i nostri bimbi che potranno così andare a tifare le loro suadre preferite.
La precedente Coppa del Mondo in Germania quattro anni fa è stato un evento fantastico per SOS Villaggi dei Bambini che era partner della FIFA.
Durante "6 villaggi per il 2006", fino a oggi la più grande campagna di raccolta fondi durante una Coppa del Mondo, sono stati raccolti complessivamente 21 milioni di euro che hanno permesso la costruzione di sei nuovi Villaggi SOS per circa 800 bambini. Inoltre, sono state create scuole, asili nonché programmi di rafforzamento familiare per migliaia di famiglie e bambini, compresi i fondi necessari per la loro gestione nei prossimi 10 anni.
Uno dei sei Villaggi è stato costruito proprio in Sudafrica, a Rustenburg e ora ospita circa 100 bambini. Gli altri, invece, sono stati realizzati in Messico, Brasile, Nigeria, Vietnam e Ucraina.
Attesi ospiti famosi nei Villaggi SOS
Naturalmente la febbre dei Mondiali è particolarmente sentita dai bambini e dai giovani a Rustenberg. Ma la Coppa del Mondo sudafricana è ormai da mesi il principale argomento di conversazione nei Villaggi e tra i bambini e le famiglie incluse nei programmi di rafforzamento familiare SOS di Mamelodi, Nelspruit, Ennerdale, Pietermaritzburg, Mthatha, Città del Capo e Port Elizabeth.
L'annuncio della visita di ospiti famosi non fa che aumentare l'eccitazione: così, per esempio, il Villaggio SOS di Mamelodi attende la nazionale olandese il 17 giugno. Campioni come Arjen Robben e Wesley Sneijder prenderanno parte a una partita con i bambini del Villaggio.
Il Villaggio SOS di Ennerdale accoglierà la nazionale svizzera.
L'ex campione Langers Roby visiterà il Villaggio SOS di Città del Capo, e il Ministro lussemburghese per lo Sport sarà anche a Ennerdale o Mamelodi. Il 24 giugtno a Rustenburg si aspetta la visita della principessa giapponese Takamado che sta onorando il "2006 World Cup Village", accanto ai rappresentanti politici di alto livello provenienti da Sud Africa e Giappone.
Altre visite da parte di squadre nazionali sono in via di definizione.
Il potere sociale del calcio
I bambini e i ragazzi che avranno la possibilità di assistere a una partita in uno dei nove stadi, non dimenticheranno mai questo evento calcistico mondiale che si svolge proprio nel loro paese. Tra loro ci saranno quattro bambini dal Villaggio SOS di Rustenburg e quattro bambini sostenuti dai programmi di rafforzamento familiare sempre di Rustenburg.
Sono i loro buoni voti a scuola che gli hanno consentito di aggiudicarsi i biglietti per assistere alla partita tra Ghana e Australia.
E questi ottimi risultati scolastici sono ancora più lodevoli per i bambini del programma di rafforzamento familiare, in quanto per loro è più difficile frequentare la scuola, dovendo anche lavorare per sostenere le loro famiglie.
Il calcio è popolare in tutto il mondo, e non fanno eccezione i Villaggi SOS.
Iin particolare, proprio per i bambini e i giovani provenienti da un difficile contesto economico e sociale, il fascino carismatico del calcio va ben oltre la sfera sportiva.
Il calcio, infatti, offre la possibilità di lasciare alle spalle le proprie condizioni di vita, fosse solo per i 90 minuti della partita.
Il calcio porta i bambini a socializzare e cooperare fra di loro e richiede fair play, spirito di squadra e responsabilità.
Il calcio aiuta a sviluppare meglio le proprie capacità di coordinamento sia fisico che emotivo. Infine,gli esempi positivi degli atleti sportivi contribuiscono a non far perdere mai la speranza e la gioia verso un futuro migliore.