SOS India sta distribuendo aiuti economici e 100 kit di sopravvivenza a donne vedove con prole nelle aree più colpite del Kashmir, in particolare nei villaggi di Uri nel distretto di Baramulla, a Tangdhar nel distretto di Kupwara e nei dintorni. Ogni kit contiene cibo, acqua, abiti di lana per donne e bambini, coperte e tende.
Due Centri di Emergenza SOS, provvisti di tetti resistenti alla stagione invernale, sono operativi dal 4 novembre nei villaggi di Salamabad e Rangward. Danno aiuto a circa 150 bambini con pasti, attività scolastiche e di sostegno psicologico post trauma.
SOS in India si e’ organizzata per poter ricevere fino a 100 bambini abbandonati che necessitano di accoglienza temporanea nel Villaggio SOS di Srinagar. Se necessario, SOS potrà ospitare anche altri bambini nei 35 Villaggi SOS in India.
In Pakistan, la squadra di soccorso SOS sta lavorando instancabilmente per identificare i bambini abbandonati negli accampamenti o negli ospedali della zona del Kashmir sotto amministrazione pakistana colpita dal terremoto, a Muzaffarabad e nelle vicinanze. I bambini sono accolti nel centro di Rawalpindi, vicino a Islamabad.
A Rawalpindi ci sono gia’ 40 bambini e 4 mamme vedove che ricevono assistenza a e altri bambini sono attesi entro i prossimi giorni. Due insegnati stanno organizzando attività terapeutiche e ludiche per i bambini.
SOS farà ogni sforzo per riunire i bambini alle famiglie di appartenenza e per assicurarsi che le famiglie abbiano i mezzi e le risorse per prendersi cura di loro. I bambini abbandonati o orfani riceveranno accoglienza a lungo termine nell’ambiente famigliare dei Villaggi SOS.
SOS Pakistan sta trasportando e distribuendo anche pacchi d’emergenza contenenti cibo liofilizzato, latte, acqua, coperte e materassi per circa 1000 superstiti a Muzaffarabad e dintorni, e sta inviando ulteriori aiuti che includono barrette energetiche e mascherine chirurgiche.
SOS è presente in Pakistan dal 1975 e in India dal 1964.