Giunto alla sesta edizione e nato da un'idea di Mario Furlan, fondatore dei City Angels, il Premio è organizzato dalla sua associazione di volontariato e dall'Osservatorio giornalistico Mediawatch, con la sponsorizzazione della casa farmaceutica Bayer e il patrocinio della Provincia di Milano.
Con grande piacere nell’edizione 2007 anche SOS Villaggi dei Bambini ha ritirato un premio importante, quello speciale alla memoria di Suor Leonella. Il Presidente dell’associazione, Enrico Mazzini, è stato premiato con la consueta statuina in vetro simile a quelle del premio Oscar: rappresenta la sagoma di un uomo con un grande cuore in mano ed è stata realizzata da una cooperativa che dà lavoro a persone svantaggiate.
Il Presidente ha voluto condividere il premio ed il ricordo di Suor Leonella non solo con tutti i presenti attraverso una toccante intervista di Suor Leonella che raccontava della sua missione a Mogadiscio, ma anche con due consorelle dell’Istituto della Consolata giunte appositamente per l’occasione.
“Il premio è un riconoscimento per le persone che hanno lanciato messaggi e valori positivi attraverso i mass-media. Per essere campioni, infatti, non basta diventare protagonisti dei mezzi di comunicazione, ma bisogna anche influenzare positivamente l'opinione pubblica”, spiega Mario Furlan, fondatore dell'associazione di volontariato dei City Angels e ideatore dell'iniziativa.
I "campioni" sono stati scelti dai direttori di dieci tra i più importanti quotidiani italiani. Dodici Campioni, dodici personaggi che si sono distinti per i loro comportamento meritevole ed esemplare all’interno di categorie che vanno dall’ambiente alla comunicazione, dalla cultura all’economia, dall’integrazione alla scienza, passando per lo spettacolo, lo sport e il volontariato. Oltre a questi nove premi, la giuria ha deciso di decretare altri tre Campioni, istituendo tre premi speciali.
La cerimonia, che si è tenuta nella Sala Affreschi di Palazzo Isimbardi, è stata presentata da Elio Pari, l’ideatore del concorso di bellezza “Miss Over”, riservato alle donne sopra i trent’anni. Presenti, nel ruolo di madrina e padrino del Premio 2007, Daniela Javarone, Presidente degli Amici della Lirica, e il noto filosofo Stefano Zecchi.
Il Comitato d'Onore del Premio annovera, tra gli altri, il Presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, Franco Abruzzo, il Comandante della Polizia municipale Emiliano Bezzon, il Prefetto di Milano Gian Valerio Lombardi, l'Assessore Vittorio Sgarbi, in rappresentanza del Comune di Milano, l'Assessore Domenico Zambetti, in rappresentanza della Regione Lombardia, il personaggio televisivo Raffaello Tonon. La Provincia sarà rappresentata dal Presidente del Consiglio provinciale, Vincenzo Ortolina.
Per la prima volta premiati anche i City Angels che si sono distinti nella loro opera umanitaria di volontari di strada d’emergenza.
Elenco dei premiati:
Campione per l'Ambiente
Paolo Zegna, presidente del gruppo Ermenegildo Zegna: ha dato vita nell'Alto Biellese all'Oasi Zegna, un progetto per la tutela, la valorizzazione e la promozione dell’area montana.
Campione per la Comunicazione
Il giornalista Emilio Pozzi e sua moglie Luciana Invernizzi, che nel carcere di San Vittore, dove i reclusi stranieri sono oltre la metà, si adoperano per insegnare l'italiano ai detenuti stranieri e per tenere incontri sulle varie culture. Pozzi, ex giornalista di radio Rai e docente di Storia del teatro all’Università di Urbino, è anche stato l'ideatore e il coordinatore del notiziario del carcere, “Il due”, al quale collaborano i detenuti;
Campione per la Cultura
Rodolfo Masto, presidente dell'Istituto dei Ciechi di Milano: ideatore dell’iniziativa “Dialogo nel buio”, un percorso privo di luce che permette ai normodotati di immaginare cosa possa significare non avere il dono della vista;
Campione per l'Economia
L'Ing. Giovanni Periale, fondatore e presidente di Ethica, associazione astigiana di respiro e relazioni internazionali, che annovera nel suo comitato scientifico, tra gli altri, padre Enzo Bianchi, biblista e priore della Comunità di Bose, l'ambasciatore Sergio Romano, il filosofo Remo Bodei e altre personalità. Ethica promuove l'operare eticamente nella sanità, nell'informazione, nell'industria, nel commercio. Lo stesso Periale è membro e presidente di commissioni nazionali e internazionali per la certificazione delle "produzioni etiche" e attivo nel campo della collaborazione tra popoli e culture diverse;
Campione per l'Integrazione
Il Maestro Daniel Barenboim, primo direttore della Scala. Pianista, argentino-israeliano, ha dato vita ad un'orchestra mista, composta da israeliani e arabi;
Campione per la Scienza
Il chirurgo Prof. Bartolomeo Marino, in prima linea nella terapia del dolore e nel promuovere iniziative contro la sofferenza e il dolore negli ospedali. Opera tra Asti e Torino e promuove convegni internazionali;
Campione per lo Spettacolo
Vito Noto, medico gerontologo sessantenne, ha creato lo scatenato gruppo rock Vito & gli Eneas, formato da musicisti di oltre 80 anni. Sono stati al terzo posto in hit parade con la commovente canzone “Lento”, in cui si parla di anziani che hanno bisogno di amore e compagnia per vivere a fondo la loro vita. Saranno a Sanremo il prossimo febbraio con una nuova canzone che esprime l’amore che i giovani nutrono nei confronti degli anziani;
Campione per lo Sport
Silvia Parente, guidata dal fidanzato, ha commosso l’Italia vincendo due volte la medaglia di bronzo per lo sci alle Paraolimpiadi;
Campione per il Volontariato
Lamberto Bertolè, fondatore e presidente della comunità alloggio Arimo di Pavia (www.arimo.org), che ospita ragazzi difficili, aiutandoli a reinserirsi all’interno della società;
Premio speciale per il giovane down Alessandro Trevisan,
attore protagonista di un film girato a San Patrignano da Ettore Pasculli, in onda sulle reti Rai nel 2007;
Premio alla memoria per il cantautore Bruno Lauzi, scomparso lo scorso ottobre, impegnato in alcune campagne per la lotta al morbo di Parkinson, di cui ha sofferto;
Premio speciale alla memoria per Suor Leonella Sgorbati, la missionaria uccisa a Mogadiscio il 17 settembre scorso da dei fanatici. Si prodigava per gli abitanti del posto e prima di morire perdonò i suoi due assassini.