"15 anni fa sarebbe stato impensabile vedere tutti questi bambini per strada," dice Nadiya Tatarchuk, assessore della gioventù e della famiglia della regione de Kiev. "Questa una regione agricola con molti villaggi - piccole società che si sono sempre potute prendere la cura dei loro membri. Ora il dato di fatto è: ci sono molti bambini che vivono per strada ."
“Il nostro obiettivo era quello di eliminare gli internati, i vecchi orfanotrofi sovietici ereditati dal passato. Gli internati sono orfanotrofi dove i bambini vivono in una zona chiusa e frequentano scuole speciali, inaccessibili agli altri bambini. Abbiamo 17 internati nella nostra regione e vorremmo chiuderli. Nel 1998 abbiamo lanciato un progetto pilota per orfanotrifi di tipo misto, dove i bambini di età differenti potevano vivere insieme, frequentare le scuole normali e la possibilità di visitare i loro parenti.
24.000 bambini a rischio costante
Ci sono 30 orfanotrofi qui nella regione di Kiev e sappiamo che l’ideale è che al loro interno vivano 30 bambini. Attualmente ciò significherebbe poter accogliere circa 900 bambini. La situazione oggi però è profondamente diversa, gli orfanotrofi sono affollati: abbiamo dovuto ammettere 1,800 bambini. Così di quei 30 orfanotrofi non ne abbiamo chiuso neanche uno" afferma Nadiya Tatarchuk.
“Una struttura come il Villaggio SOS di Brovary, oltre ad essere innovativa sarebbe un aiuto costante per la regione. Abbiamo tante speranze riposte in SOS Villaggi dei Bambini: nella regione di Kiev ci sono oltre 24.000 bambini a rischio, che vivono in famiglie poverissime."
Secondo le statistiche ufficiali i nuovi orfani in Ucraina sono 14.000; il numero totale degli orfani nel paese supera le 100.000 unità.
Le autorità di Brovary inoltre esprimono soddisfazione nel fatto che il villaggio è in costruzione all’interno della città, a circa 20 chilometri dal centro urbano di Kiev.
"Siamo contrari al fatto che i bambini vivano chiusi negli orfanotrofi, abbiamo bisogno di un altro modello di accoglienza all’infanzia in difficoltà," afferma Lyudmila Shestopal, vice sindaco della città di Brovary. "Ecco perchè siamo realmente felici che il Villaggio SOS diventi operativo qui. Nel ventunesimo secolo in Ucraina non dovrebbero più esistere orfanotrofi."
Dinastie di orfanotrofi
Il punto di debolezza principale del modello degli internati è l’incapacità di rompere il cerchio. Negli internati i bambini non vivono in un clima famigliare e le statistiche ufficali ci dicono che ci sono intere “dinastie” di bambini internati in orfanotrofi.
"I bambini che crescono in un orfanotrofio, spesso abbandonano a loro volta i propri figli. Qui abbiamo dei casi in cui i nonni di bambini ora in orfanotrofio, vivevano a loro volta internati," dice la Tatarchuk. "Non riusciamo ad occuparci delle cause, ma solo degli effetti. Di contro vorremmo focalizzarci su 2 direzioni: lavoro di prevenzione e sostegno vero e proprio alla situazione di crisi. Al momento stiamo investendo fondi in un “prodotto” che non funziona."
Secondo la Tatarchuk il numero degli orfani sociali sta crescendo a velocità esponenziale in Ucraina. Le famigliesi disgregano, i bambini stanno per strada anche solo perchè i genitori non possono prendersi cura di loro: questi bambini poi finiscono negli orfantrofi.
Il Villaggio SOS come soluzione
Il Villaggio SOS in costruzione a Brovary è il primo provvedimento concreto per eliminare gli orfanotrofi, richiesto dalle autorità della città stessa. "Desideriamo dimostrare ad ognuno in Ucraina che questa direzione è percorribile,"afferma la vice sindaco.
Anna Kupcova, coordinatrice di progetto dei Villaggi SOS in Ucraina, spiega infatti che una delle ragioni per le quali Brovary è stata scelta come sede del villaggio è proprio la disponibilità delle autorità della regione a dare una svolta all’ attuale sistema di assistenza ai bambini. Ciò significa che le autorità responsabili della regione sono preparate e motivate.
Il dilagante problema HIV/Aids
Il secondo motivo per cui il Villaggio SOS sta sorgendo a Brovary è l’alta diffusione di Hiv / Aids in questa regione, tanto più dopo la catastrofe nucleare di Chernobyl. Dagli anni 90 il tasso di mortalità supera il tasso di natalità a causa del contesto ecologico. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità il numero di persone colpite da HIV/aids in Ucraina raggiunge le 360.000 unità, quasi l’ 1% della popolazione del paese. Più del 70% sono vittime droga che infettate attraverso gli aghi usati.
Il Villaggio tra i pini
La città di Brovary ha 90.000 abitanti ed è la città confinante con Kiev. Il Villaggio SOS è situato vicino all'ospedale più grande della città, circondato da pini. Vicino al Villaggio ci sono un lago e campi sportivi . Il Villaggio è a circa 1 chilometro dal centro urbano e a 400 metri dalla scuola primaria. I negozi, l'ospedale, il mercato ed i trasporti pubblici sono a portata di mano.