“Mi chiamo Nadika e ho quindici anni. Fin da quando ero piccola ho amato lo sport, in particolare la corsa. Ho cominciato a correre la staffetta e gareggiare in velocità a scuola. E’ così che si è sviluppato il mio interesse per la corsa da competizione: ho vinto tante volte! Un tempo facevo la volata, ma oggi sono un corridore sulla lunga distanza. Fra un anno, quando avrò sedici anni, sarò abbastanza grande da prender parte a gare professionali.”
Nadika è già una promessa sportiva nazionale. Recentemente ha fatto una corsa campestre di dodici km con atleti professionali che avevano il doppio della sua età. Organizzata dal Ministero nazionale dello sport dello Sri Lanka, questa maratona è stata una delle più importanti sfide nella giovane vita di Nadika. Si è classificata al secondo posto.
“Nadika ci ha lasciato tutti stupefatti guadagnando il secondo posto” racconta con orgoglio Mr. Keerthy, direttore del Villaggio SOS Anuradhapura. “Ha tagliato il traguardo alla distanza di 25 metri dietro la vincitrice, un’atleta ventenne di tutto rispetto”.
L’allenatore di Nadika, Janaka Perera, ha avuto una grande influenza sui suoi progressi. La allena per due ore ogni giorno, ma fa attenzione a non spingerla troppo perchè è ancora giovane. “Nadika sta ancora crescendo” dice Janaka. “Dobbiamo essere attenti che non si alleni eccessivamente. Credo che abbia una concreta possibilità di successo. Un incidente adesso potrebbe essere un disastro”.
“Sono così fortunata di avere un grande allenatore qui al Villaggio SOS” dice Nadika. “Se non avessi avuto il supporto del villaggio e della mia famiglia sos, probabilmente non sarei stata in grado di arrivare così lontano”.
Aspirare ad essere la migliore
Ad agosto 2006 si sono svolti i Giochi dell’Asia Meridionale (SAG) in Sri Lanka. Nadika non desiderava altro che di vedere il suo idolo in azione: Susanthika Jayasinghe, l’atleta srilankese di corsa veloce.
Proveniente da un ambiente povero, Jayasinghe ha fronteggiato grandi sfide, ma è riuscita a diventare il miglior corridore dei 200 metri del paese ed ha perfino vinto una medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Sydney del 2000.
Susanthika Jayasinghe è un’ispirazione per Nadika: “Sono andata a Colombo per vedere Susanthika a correre nella competizione dei SAG. E’ stato così eccitante! Guardandola mi ha fatto sentire come se potessi fare qualunque cosa.”
Benché abbia piani ambiziosi e diventare la migliore donna corridore nella lunga distanza dello Sri Lanka, Nadika resta realistica. Senza il sostegno di buoni risultati scolastici, sa che non avrebbe nessuna possibilitànella vita se non riuscisse a realizzare i suoi sogni sportivi.
“Desidero lavorare sodo nella corsa e a scuola” dice saggiamente Nadika. “Vedrò poi ciò che il futuro mi riserva”.
Qualunque direzione prenda il futuro di Nadika, è comunque certo che sarà un futuro brillante. Noi glielo auguriamo di tutto cuore.