"Global Village Shelters" per più di 300 bambini - Foto: Line Wolf Nielsen
Attualmente, stiamo predisponendo delle case prefabbricate (Global Village Shelter) nel Villaggio SOS di Santo vicino a Port-au-Prince. Le strutture in polipropilene saranno in grado di ospitare gruppi famigliari fino a sei bambini e rispettive mamme SOS per gli anni a venire. Inoltre, consentiranno alla nostra associazione di continuare a fornire un'assistenza di qualità agli oltre 300 bambini non accompagnati o orfani che hanno trovato rifugio presso il villaggio di Santo dopo il devastante terremoto di gennaio.
Infatti,dopo il sisma, nel Villaggio SOS di Santo il numero dei bambini accolti è triplicato. Attualmente, vivono nel Villaggio 433 bambini e si teme che il numero di orfani, non accompagnati e bisognosi di cure aumenterà nei prossimi mesi. Ecco perché è ancora più importante che, mentre continuano le ricerche degli eventuali genitori o parenti biologici, SOS Villaggi dei Bambini possa offrire stabilità e sicurezza ai bambini che hanno perso la casa e il calore di una famiglia.
Il "Global Village Shelter" definisce un nuovo standard per gli alloggi di emergenza nel medio periodo. A differenza delle tende, le strutture usate sono rigide, completamente chiuse con porte e finestre.
Sono "case" da 67 metri quadrati e saranno utilizzate per nuclei familiari o come ambienti comuni; mentre quelle più piccole, di 20 metri quadrati, saranno adibite a docce e bagni.
In questo modo, quando a Haiti arriverà la stagione delle piogge, le strutture rimarranno asciutte e sicure, destinate a un utilizzo di 3-5 anni.
Queste strutture possono essere facilmente montate dagli operatori umanitari, il che le rende ancora più importanti man mano che la stagione delle piogge si avvicina. Strutture di emergenza simili sono state utilizzate in Pakistan, Honduras, Guatemala e Grenada.
I collaboratori SOS mentre costruiscono una delle case pre-fabbricate