L’ospedale da campo è formato da 10 tende impermeabili con l’equipaggiamento medico necessario e i medicinali, letti, biancheria, un generatore per l’elettricità.
In accordo con le autorità Pakistane, la base dell’ospedale è a Chakkaz, mentre altri 2 ospedali satellite verranno realizzati nelle città vicine.
I Villaggi SOS sostengono l’ “Operation Hearbeat” con la fornitura di tende e con l’ invio un gruppo di medici e chirurghi statunitensi. Il gruppo assume inoltre personale medico locale del Pakistan.
Il gruppo di medici presterà servizio anche nelle zone montuose più remote colpite dal terremoto, viaggiando su strade percorribili unicamente a piedi. I Villaggi SOS stanno seguendo l’ “Operation Hearbeat” a Chakkaz proprio in questa settimana e stanno montando l’ospedale, condizioni metereologiche permettendo.
Il tendone principale che costituisce l’ospedale, tutte le attrezzature mediche e le medicine sono stati donati ai Villaggi SOS dall’organizzazione umanitaria austriaca Samariter Bund, in collaborazione con il Ministero degli Interni Austriaco. Tutto il materiale è stato trasportato a islamabad dalla compagnia aerea internazionale degli Emirati Arabi.
I Villaggi SOS forniranno altre 10 tende per gli ospedali da campo satellite. Queste sono 10 delle 720 tende che il Ministero degli Esteri Norvegese e SOS Norvegia hanno inviato al Governo del Pakistan.
SOS Pakistan sta continuando le operazioni di emergenza anche a Rawalpindi, vicino a Islamabad, dove hanno trovato accoglienza circa 40 bambini che hanno perso la famiglia. Una squadra di ricerca SOS sta ancora cercando i bambini rimasti soli nella zona di Muzzafarabad