27/01/2010 - Da quando il terribile terremoto ha colpito Haiti, i bambini rimasti senza genitori giunti nei Villaggi SOS del paese continuano ad aumentare. Questa è la storia di due bambini accolti al Villaggio SOS di Santo, Jordan e Jordensten, due fratelli di sei e sette anni, rispettivamente.
Ancora spaventati dalle scosse di terremoto, i due bambini rimangono sempre assieme non perdendosi mai di vista, camminano attraverso il giardino del Villaggio SOS tenendosi per mano, si siedono vicini a tavola, si incoraggiano a vicenda. Jordan è il più piccolo dei due, ma è quello più tranquillo e ogni tanto lo vediamo ridere, riuscendo per un po’ a scacciare le sue paure. Dopo tutto quello che ha passato, Jordan può ancora contare sul fratellino maggiore, che si prende cura di lui in questo nuovo ambiente.

Quando il terremoto ha colpito duramente Haiti, Jordan e Jordensten erano a Port-au-Prince con la loro famiglia, composta dai due fratellini, dal padre, la madre, la sorella. Purtroppo la sorella ed il padre sono rimasti uccisi nei crolli causati dal terremoto. La loro madre era gravemente ferita, ma in qualche modo è riuscita a portare i due fratellini in un luogo più sicuro.
Jordan e Jordensten sono sopravvissuti i primi giorni come meglio possibile in uno dei campi di emergenza governativi, spesso contando sull'aiuto di estranei. La loro madre è stata portata in una delle cliniche mediche temporanee e si sono perse le notizie sulla sua condizione attuale. Dopo qualche giorno Jordan e Jordensten, sono stati accolti presso il Villaggio SOS di Santo, per ricevere cure più adeguate alla loro situazione.
I due bambini non parlano di quello che è gli successo durante il terremoto, preferiscono parlare della loro accoglienza presso il Villaggio SOS. "Il cibo è davvero buono e posso giocare quando voglio con gli altri bambini", dice Jordan, correndo verso le altalene mentre trascina il fratellino tenendolo per mano.
SOS Villaggi dei Bambini Haiti continuerà a prendersi cura dei due bambini per fare in modo che ricevano tutte le cure e la protezione di cui hanno bisogno. Allo stesso tempo la nostra associazione locale sta lavorando per rintracciare i genitori naturali dei bambini accolti presso le nostre strutture, per ricongiungere le famiglie nei casi in cui i parenti siano ancora vivi.
La situazione di Haiti rimane difficile e molto sarà ancora da fare nei prossimi mesi. I Villaggi SOS di Haiti hanno bisogno di tutto il supporto internazionale per essere in grado di aiutare i bambini soli e la popolazione colpita dal terremoto.
Anche dall'Italia è possibile adottare a distanza un Villaggio SOS di Haiti, per aiutare tutti i bambini accolti presso la struttura.