In Gambia, a causa della crescente povertà della popolazione e dello sfasciarsi della struttura familiare tradizionale, sempre più bambini sono stati abbandonati per le strade.
Questa situazione ha indotto la nostra associazione ad impegnarsi attivamente nel paese fin dai primi anni ‘80. Nel 1981 è stato istituito a Bakoteh il primo Villaggio SOS e nello stesso periodo sono stati predisposti un Asilo SOS ed una Scuola Elementare SOS, che accolgono bimbi e ragazzi da tutta la città.

Nel corso degli anni vicino al Villaggio SOS di Bakoteh sono state costruite molte strutture supplementari, per aiutare i ragazzi a divenire indipendenti, fornire istruzione professionale e assistenza medica.
Nell’aprile del 2007 è diventato operativo il secondo Villaggio SOS nella città di Basse ed i primi bambini sono stati accolti nelle loro nuove case. In questi primi anni di attività, la struttura è stata in grado di accogliere decine di bambini rimasti soli, salvandoli dal pericolo dell’abbandono e dello sfruttamento.
Sany* aveva solo sette settimane quando è arrivata al Villaggio SOS di Basse. La sua Mamma SOS e gli altri bambini che vivono nella stessa Casa Famiglia, l’hanno subito accolta calorosamente e grazie alle loro amorevoli cure, questa deliziosa bimba è cresciuta sana e serena.
Sany mangia tanto e dorme ancora di più, ma quando è sveglia cerca sempre le attenzioni delle sue sorelle SOS più grandi, con cui giocare e farsi coccolare. Sany segue con molta curiosità le attività che si svolgono attorno a lei: questa bimba piena di salute ama molto i giocattoli colorati e li mette sempre in bocca!
La bambina era rimasta senza la mamma, ma fortunatamente è stata accolta al Villaggio SOS di Basse, dove ora può vivere con tutte le cure e l’affetto di cui ha bisogno. Al Villaggio SOS Sany ha trovato dei legami stabili e duraturi, una casa in cui crescere serena e protetta, la possibilità di ricevere una buona istruzione e di trovare in futuro una sua professione che la renderà una donna autonoma e responsabile.

Attraverso la nostra associazione Sany è stata adottata a distanza e questo le permette di essere sostenuta nel suo viaggio verso l’età adulta. Marta* è una delle sostenitrici SOS e la sua testimonianza ci mostra come sia possibile creare un forte legame emotivo con i bambini dei Villaggi SOS, per donargli un futuro migliore.
Ciao,
mi chiamo Marta e da quasi due anni ho adottato, insieme ad altre persone, Sany che a settembre ha compiuto due anni.
Quando ho ricevuto la sua foto era una bambina di pochi mesi con dei vestiti troppo grandi per lei ma era bellissima e guardandola ho detto "benvenuta a casa" anche se sapevo che forse non l'avrebbe mai vista.
Comunque la sua foto sta in cucina, il luogo più intimo di una casa dicono, ed è come se lei fosse con me.
Dalle lettere ho appreso che Sany ha la mamma accanto a lei e questo mi ha riempito di felicità perchè nulla può sostituire un bacio della mamma.
Alle volte mi chiedo se Sany esiste davvero, se magari la sua foto non è stata inviata a tante altre persone come me, ma i dubbi durano un attimo.
Perchè tutti i bambini nel mondo in difficoltà hanno diritto del nostro affetto e del nostro aiuto.
Ciò che importa è che il nostro aiuto arrivi qualunque sia il loro nome.
*Le foto, i nomi della bambina e della sostenitrice sono stati cambiati per proteggere la loro privacy