22/04/2010 - Carlos Sibaja, collaboratore SOS ad Haiti, ci ha inviato le ultime notizie sulla situazione nel paese, ancora problematica a più di 3 mesi dal terremoto dello scorso gennaio.
Nelle ultime due settimane ci sono state 8 nuove accoglienze e la riunificazione di 12 bambini con le loro famiglie naturali, portando così a 459 il numero dei piccoli ospiti del Villaggio SOS di Santo.

Abbiamo visitato le famiglie dei 33 bambini affidati alle nostre cure dal governo di Haiti ed anche se la maggior parte dei bambini sta bene, 8 di queste famiglie vivono ancora in condizioni rischiose. Appena la valutazione sarà completata presenteremo una relazione al centro IBERS (Institute du Bien Etre Social et de Recherches), per coordinare le attività di sostegno per questi bambini.
I medici spagnoli del SEMACA hanno terminato la loro missione ad Haiti e da oggi in poi i Villaggi SOS continueranno a ricevere assistenza medica dalla ONG tedesca DEMIRA. Lorenzo Jose Orozco (consigliere nazionale per l'assistenza familiare SOS in Nicaragua) e Reyna Castro (assistente sociale SOS in Nicaragua) sono entrati a far parte della Squadra SOS a Haiti e lavoreranno nel paese per almeno un mese.

I Programmi di Rafforzamento Familiare SOS avviati per aiutare la popolazione colpita dal terremoto, continuano a distribuire beni di prima necessità attraverso 88 centri di distribuzione. Attraverso 16 strutture di sostegno stiamo aiutando una media di 11.500 bambini ogni giorno, anche grazie alla collaborazione di DEMIRA e della Croce Rossa Colombiana.
Altri camion con i rifornimenti per i Villaggi SOS sono arrivati ad Haiti la settimana scorsa, anche se le problematiche alla dogana del paese non sono completamente risolte e rimane difficoltoso entrare nel territorio haitiano. L'acquisto di prodotti viene effettuato a livello locale per quanto possibile, anche se alcuni prodotti rimangono introvabili, come per esempio l'olio vegetale.
