24/02/2010 - Il Temporary Care Project Chettikulam, organizzato in Sri Lanka a seguito della guerra scoppiata nella primavera del 2009, ha accolto 232 bambini fino ad oggi e siamo riusciti a riunificare altri 56 bambini con le loro famiglie naturali. A questi bambini e alle loro famiglie la nostra associazione locale ha regalato materiale scolastico, razioni di viveri ed acqua potabile, abbigliamento e scarpe.
Tutti i bambini accolti nel progetto Chettikulam vanno a scuola, tranne una bambina di soli 18 mesi. 24 ragazzi hanno dato l'esame della scuola di primo livello e sono in attesa dei risultati. Sei ragazzi stanno studiando inglese presso l’Istituto Don Bosco di Mannar, che dista circa 16 km dal nostro progetto, mentre 18 ragazze stanno frequentando un corso speciale di inglese organizzato dai nostri collaboratori SOS.
Altri 4 giovani si stanno preparano ad entrare in università e l'esame di ammissione si terrà nel mese di agosto 2010. Per la loro preparazione stanno seguendo dei corsi nella città di Vavuniya che dista circa 32 km dalle strutture SOS. I funzionari della sicurezza del campo SOS hanno concesso un permesso speciale per questi giovani, in modo che possano seguire i corsi senza pericolo.
E 'difficile trovare insegnanti e professori per i corsi extra-scolastici, ma abbiamo preso accordi con le scuole della città di Vavuniya, per riuscire a continuare le lezioni di supporto a tutti i bambini e ragazzi presenti nel nostro programma.
Negli scorsi mesi i bambini ed i collaboratori SOS hanno anche visitato un famoso luogo di pellegrinaggio religioso, la Chiesa Cattolica di Madhu, costruzione romanica con più di 400 anni di storia. La gita alla chiesa è stata organizzata da Kamal Gunarathne che è l'autorità competente locale.
SOS Villaggi dei Bambini Sri Lanka nel frattempo ha iniziato la seconda fase di questo programma di aiuto per i bambini sfollati dopo la guerra. Due sopralluoghi sono stati fatti dai funzionari SOS a Jaffna, la città più settentrionale dello Sri Lanka, per valutare la possibilità di costruire un nuovo Villaggio SOS.
Il segretario distrettuale e gli altri funzionari del governo locale hanno accolto in modo positivo il progetto della nostra associazione. Il Ministero per il Benessere dei Bambini e l’Emancipazione Femminile ha raccomandato al Presidente di donare una zona di terra a SOS Villaggi dei Bambini Sri Lanka, dove costruire il nuovo Villaggio SOS. Il Presidente ha approvato la proposta ed il Segretario Distrettuale è stato incaricato per trovare un terreno adatto a questo scopo.
I nostri collaboratori in Sri Lanka hanno visitato una zona edificabile tra Jaffna e Chavakachcheri, raggiungibile dalla strada principale di Jaffna-Kandy. Si tratta di un terreno pianeggiante, raggiunta dagli impianti elettrici e con acqua potabile da un pozzo (un sistema di approvvigionamento idrico è stato già pianificato).
Il terreno è situato a 7 km da Jaffna e a 10 km da Chavakachcheri dove tutte le scuole, gli ospedali e altri servizi essenziali sono disponibili. SOS Villaggi dei Bambini Sri Lanka aveva chiesto 3-5 ettari di terra per costruire il Villaggio, ma il Governo locale ha deciso di donarci 5-8 ettari, dopo aver discusso i possibili sviluppi futuri, come le Case dei Giovani SOS ed i Centri di Formazione Professionale SOS.
Dopo la discussione finale con il Vice Segretario Generale SOS nel paese, Siddhartha Kaul e il Direttore Continentale Shubha Murthi, una decisione definitiva verrà presa al più presto, in modo da organizzare al meglio questa seconda fase del programma SOS dedicato ai bambini sfollati dello Sri Lanka.