Le Famiglie SOS e le strutture della nostra associazione in India del Sud non sono state colpite dalle forti piogge e inondazioni che hanno creato il caos nella regione nelle scorse settimane. Vaste aree delle province di Karnataka, Andhra Pradesh e del Maharashtra hanno dovuto affrontare piogge torrenziali, che hanno provocato inondazioni devastanti lasciando quasi 1,5 milioni di sfollati e almeno 250 morti.

(Photo from SOS Archive)
Il personale dell'esercito, della marina e dell'aviazione, insieme con le forze della protezione civile indiana continuano le operazioni di salvataggio con l'ausilio di elicotteri e barche. La portata dei danni è ancora tutta da stabilire, ma già si presenta una crisi umanitaria con migliaia di persone rimaste senza una casa.
Nella Guinea la situazione rimane incerta dopo le proteste di piazza che hanno portato ad una dura nella scorsa settimana. Il 28 settembre a Conakry, capitale della Guinea, le truppe Junta hanno sparato sulla folla ed hanno ucciso almeno 150 persone. Molte donne sono state violentate dai militari quando hanno fatto irruzione allo stadio della capitale, dove si stava tenendo una grande manifestazione popolare.
I dimostranti si erano riuniti per opporsi alla candidatura presidenziale del leader delle forze Junta, Moussa Dadis Camara. La campagna presidenziale è prevista per prossimo gennaio. Dadis Camara aveva conquistato il potere in Guinea nel dicembre 2008, dopo un colpo di stato in seguito alla morte del vecchio leader del paese, Lansana Conté, presidente fin dal 1984. (Fonte AFP)

SOS Villaggi dei Bambini Guinea ha confermato che non ci sono stati problemi nelle zone inerenti alle strutture SOS, e tutti sono in una fase di attesa per capire come si evolverà la situazione. I Villaggi SOS in Guinea (a Conakry, Kankan e N'Zérékoré) hanno adottato misure di sicurezza per garantire cibo, benzina, energia elettrica e acqua in ogni eventualità.
La signora Oumou Diane, vice-direttrice nazionale di SOS in Guinea, ha detto che tutti i servizi ed i negozi sono rimasti chiusi a Conakry (banche, scuole) e la gente ha paura di uscire dalle loro case. Le Mamme SOS ed i bambini restano al sicuro nei Villaggi SOS. La nostra associazione locale continua a monitorare la situazione in Guinea e ci terrà aggiornati per ogni novità.