Aggiornamenti sullo Sri Lanka, Pakistan e Guinea Bissau 

15/06/2009 - Negli scorsi giorni sono giunti dalla nostra sede internazionale gli ultimi aggiornamenti sulle situazioni di emergenza in Sri Lanka,  Pakistan e Guinea-Bissau.

Sri Lanka

SOS Villaggi dei Bambini Sri Lanka ha ottenuto il permesso del Ministero per lo Sviluppo dei Bambini di attivare il programma di sostegno e accoglienza per i profughi della guerra. L’accordo con il CECB (l’agenzia governativa Central Engineering Consultancy Bureau) per la costruzione di ricoveri temporanei è stato firmato. Questo significa che la prima fase del programma di emergenza può essere avviata nelle prossime settimane. La sede SOS locale ci terrà aggiornati su tutte le misure adottate e su eventuali sviluppi. In generale la situazione in Sri Lanka è ancora estremamente sensibile, anche se il conflitto con LTTE si è concluso. A SOS Villaggi dei Bambini Sri Lanka è stato consentito di iniziare le operazioni di aiuto nei campi profughi attraverso il consenso del governo e ogni attività è rigorosamente osservata da parte delle autorità locali.

Pakistan

è stato completato il lavoro di restauro per l'edificio a Peshawar, il quale è stato scelto per diventare rifugio per circa 100 donne e bambini fuggiti dal conflitto armato nella Swat Valley. SOS Villaggi dei Bambini Pakistan è in rapporto con i rappresentanti delle autorità locali per finalizzare i dettagli del progetto. Il rifugio fornirà i profughi con prodotti alimentari, abbigliamento, forniture mediche e altri servizi di base.

La struttura è una scuola superiore attualmente chiusa per le vacanze estive. I locali sono spaziosi e adeguati ad ogni necessità, con personale di accoglienza ben addestrato.



Finora, il ricovero ha accolto una vedova con i suoi cinque figli, il cui padre è stato ucciso durante i combattimenti. Le squadre di soccorso sono ancora alla ricerca di tutte le persone fuggite dalla zona degli scontri, che ora hanno bisogno di sostegno. Si prevedono nuovi profughi nel giro dei prossimi giorni, ma fortunatamente il sistema familiare allargato che vige nel paese ha permesso a molte persone di essere accolte in case di parenti lontani ed amici, le cui case sono state risparmiate dalla guerra.


Guinea-Bissau.

La situazione nel paese dopo gli assassinii politici rimane calma. Tutte le scuole, gli uffici ed i negozi hanno riaperto, come i programmi di sostegno familiare e prevenzione all’abbandono che SOS Villaggi dei Bambini Guinea Bissau ha attivato nella zona. Le elezioni presidenziali sono previste per il 28 giugno e la nostra associazione locale rimanere in allerta e pronta per ogni eventualità post-elezioni.