Per i bambini rimasti senza genitori si prevede un’espansione del programma: al momento la struttura di emergenza è in grado di accogliere 450 bambini, ma dovrebbe essere possibile accogliere altri 400 bambini in una seconda fase.
Divakar Ratnadurai, vice direttore nazionale di SOS Villaggi dei Bambini Sri Lanka ha visitato Chettikulam il 25 giugno scorso per monitorare lo stato dei lavori. Si è parlato con l’ingegnere dell’Ufficio Centrale di Consulenza in Ingegneria (CECB), a capo dei lavori per la sistemazione delle strutture di accoglienza temporanei. Sono stati anche presi contatti con ufficiali dell’esercito, preoccupati per la situazione.

È stato completato il livellamento del terreno e la sistemazione degli edifici. Sono state portate alcune lievi modifiche al layout originale della struttura per evitare il taglio di alberi ed è stata concessa l’approvazione del CECB per continuare con i lavori.
L’ingegnere del cantiere ha informato i moduli in metallo necessari per ampliare la struttura sono in costruzione al centro CECB e saranno trasportati a Chettikulam entro i prossimi due giorni. I lavori saranno completati nelle prossime tre settimane.
Sono stati presi gli accordi con il Consiglio di Amministrazione delle Risorse Idriche per i necessari controlli geologici necessari ad individuare i luoghi in cui scavare i pozzi.
Arjun Swaminathan è stato direttore del Villaggio SOS di Nuwara Eliya negli ultimi dodici anni ed ha aiutato l’organizzazione durante la riabilitazione post-tsunami. Arjun è stato inviato a Anuradhapura per fare da supervisore dei lavori, con l'assistenza del Sig. Kirthi Hettiarachchi, direttore del Villaggio SOS di Anuradhapura. Si stanno anche organizzando le formalità necessarie per accelerare il processo di accoglienza nei Villaggi SOS per i bambini rimasti senza genitori.
Il maggiore generale Chandrasiri G.A., l’autorità competente per la popolazione sfollata interna (IDP), si è complimentato per l’ottimo lavoro svolto da SOS Villaggi dei Bambini Sri Lanka, nel contrastare la crisi umanitaria. Chandrasiri ed il suo team stanno dando il loro sostegno e tutta l’assistenza necessaria alla nostra associazione locale, per stabilire il programma di accoglienza nel più breve tempo possibile. Tutti i bambini rimasti vittime della guerra hanno urgente bisogno di un adeguato alloggio e cure.
134 ragazze sono state trasferite dal campo SOS ad un centro di emergenza istituito dal governo a Vavuniya, una delle principali città del paese. Il centro governativo è stato aperto dalla First Lady dello Sri Lanka, la Signora Shiranthi Rajapaksa ed il progetto sarà gestito dal Probation Department.